8 Marzo 2026
Care amiche e compagne,
in occasione dell’8 marzo vogliamo rivolgere un pensiero a tutte voi che, quotidianamente, declinate l’impegno sindacale non solo come tutela di un diritto fondamentale come l’abitare, ma come vera e propria pratica di civiltà.
Quest’anno la nostra Giornata Internazionale della Donna non può essere solo una celebrazione, ma deve trasformarsi in un grido corale per il cambiamento.
Viviamo un tempo sospeso tra vecchie ingiustizie e nuove emergenze, ed è proprio qui che il nostro ruolo diventa cruciale.
Essere donne nel sindacato significa portare uno sguardo che riconosce la differenza come valore e non come ostacolo. Sappiamo che la precarietà abitativa colpisce duramente le donne, spesso strette tra il lavoro di cura e la fragilità economica. Valorizzare la nostra differenza significa progettare spazi, città e politiche abitative che non siano “neutre”, ma attente alle esigenze reali delle donne e delle persone tutte.
La nostra forza risiede nella solidarietà. In un mondo che spinge verso l’individualismo e l’isolamento tra le mura domestiche, il SUNIA è il luogo dove il problema del singolo diventa una battaglia collettiva.
Lottare contro le disuguaglianze significa oggi:
pretendere affitti sostenibili per le giovani donne e le madri sole;
contrastare la precarietà che impedisce l’autonomia abitativa;
garantire che la casa sia un luogo sicuro per tutte, lontano da ogni forma di violenza.
Non possiamo infine ignorare il contesto globale. In questa giornata il nostro pensiero va alle donne che vivono l’orrore della guerra. La Pace non è solo l’assenza di conflitto, ma la presenza di giustizia sociale.
Come donne impegnate nel sociale, sappiamo che non può esserci diritto alla casa in un mondo che distrugge le città e le vite. La pace è il prerequisito per ogni diritto umano.
Continuiamo a camminare insieme, con la determinazione che ci contraddistingue, per trasformare la solidarietà in azione e la speranza in diritti acquisiti.
Buon 8 Marzo: insieme per i diritti, per la pace, per tutte.
Le Segretarie nazionali, Cristina Piastrelli e Giusi Milazzo
Il Segretario generale, Stefano Chiappelli