Milano, 3 novembre 2025
SUNIA: al fianco di famiglia, con minore, che non ha agito in malafede. Il Comune, insieme ai Servizi Sociali, si faccia carico di trovare un percorso abitativo alternativo

Un nucleo familiare di origine srilankese, molto fragile e con minore, oggi è stato sfrattato da un alloggio popolare del Comune di Settimo Milanese, per non aver compreso tutti i passaggi burocratici necessari per rimanere nella casa comunale e, dunque, per non aver ottemperato al Regolamento Regionale.

Il SUNIA, che ha prestato assistenza alla famiglia, resterà comunque al fianco di questo nucleo fragile, in quanto ha agito senza malafede ed è in una condizione così precaria economicamente, con Isee molto basso, che non riuscirà a trovare una soluzione abitativa nel mercato privato. E, prima di 5 anni, non potrà neppure fare una ulteriore domanda di assegnazione di casa popolare.

La famiglia, già in carico ai servizi sociali, subirà così una durissima espulsione e si vedrà preclusa la possibilità di poter vivere una vita dignitosa.

“Auspichiamo che il Comune di Settimo Milanese, insieme ai servizi sociali, si faccia carico di questa famiglia con minore, per trovare un’alternativa abitativa, scongiurando così il rischio che finiscano per strada. Auspichiamo, inoltre, che situazioni di questo genere, ove risulti la buona fede delle persone, possano essere sanate anche con dei ricorsi amministrativi in autotutela. Chiediamo, infine, all’Amministrazione che avvii un percorso con il Sindacato per la sottoscrizione di un Protocollo sulla morosità, per la tutela, invece, degli inquilini che non riescono più a sostenere regolarmente il costo dell’affitto”.