Jesi, 11 giugno 2026
Si è svolto oggi un importante sopralluogo presso il blocco di edilizia residenziale pubblica di via Einaudi a Jesi.
All’incontro hanno preso parte il presidente dell’ERAP Marche, Tommaso Fagioli, i tecnici dell’ente gestore, e l’amministrazione comunale di Jesi, rappresentata dal vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali, Samuele Animali. Presente anche il SUNIA (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari) di Ancona, con il Segretario provinciale Massimo Mazzarini, insieme a una delegazione di residenti.
Il Segretario del SUNIA Ancona, Massimo Mazzarini, ha commentato l’esito dell’incontro delineando la posizione del sindacato e degli assegnatari:
“Siamo tutto sommato soddisfatti dell’attenzione dimostrata e della presa in carico, da parte dell’ente delle case popolari e del Comune, del grave disagio abitativo in cui versano le palazzine di via Einaudi. La presenza dei vertici ERAP e dell’amministrazione è un segnale positivo, ma rappresenta solo un primo passo. Ora vigileremo affinché alle parole seguano riscontri concreti.”
I problemi strutturali del complesso di via Einaudi si trascinano ormai da anni, esasperando i residenti. Il sindacato ha riassunto le criticità più urgenti che richiedono un intervento immediato:Infiltrazioni e muffe diffuse all’interno degli appartamenti, che minano la salubrità degli ambienti.Gravi carenze impiantistiche, con casi limite che arrivano alla totale mancanza di acqua calda.Danni strutturali evidenti che colpiscono le terrazze esterne, garage e le cantine.
Il degrado del lastrico solare sovrastante il condominio, causa principale delle pesanti infiltrazioni d’acqua piovana che danneggiano l’intero stabile.
“Come sindacato SUNIA e come assegnatari attendiamo fiduciosi l’avvio delle manutenzioni”, continua Mazzarini. “I cittadini hanno diritto a vivere in alloggi dignitosi e sicuri. Non possiamo più permettere che questioni così delicate vengano rimandate.”
L’azione del sindacato a Jesi non si fermerà comunque a via Einaudi.
Il SUNIA ha infatti annunciato le prossime tappe per accendere i riflettori su tutto il patrimonio di edilizia pubblica della città:
“A breve organizzeremo un’assemblea pubblica che coinvolgerà sia gli inquilini presenti al sopralluogo, sia gli altri assegnatari di Jesi. L’obiettivo è fare il punto della situazione e calendarizzare nuovi sopralluoghi nelle altre case popolari del territorio comunale. Il monitoraggio del SUNIA sarà costante e capillare”, conclude il Segretario.