Milano, 30 Gennaio 2025

Dopo il conferimento di un primo gruppo di 8 stabili ad un fondo immobiliare di Invimit, avvenuto nonostante le proteste degli inquilini, dei sindacati, le preoccupazioni espresse dai Comuni di Milano e Peschiera Borromeo, nonché di molti esponenti politici di diverso orientamento e dai Sindacati dei lavoratori, il PAT continua a non rispondere e anzi, sembrerebbe si stia preparando al conferimento di altri stabili nelle prossime settimane.

Gli impegni assunti dalla struttura commissariale di fornire informazioni, in un’ottica di trasparenza, ai sindacati sui vari passaggi dell’operazione, con particolare riguardo alle forme di garanzia sociali da inserire nel regolamento del fondo per l’inquilinato, sono stati platealmente disattesi.

Nonostante il conferimento del primo gruppo di immobili al fondo non sia certo una buona notizia, la battaglia in difesa dei diritti degli inquilini non è finita, come probabilmente sperano i vertici del PAT.

È essenziale rafforzare l’iniziativa nei confronti del PAT, che, oltre ad essere tuttora il proprietario della maggior parte degli immobili, detiene il 70% delle quote del fondo e che tale maggioranza permette al PAT, di incidere concretamente nelle scelte che si riversano sugli abitanti degli immobili, questo al fine mantenere l’unità di tutti gli inquilini.

RICHIEDIAMO QUINDI:

• lo stop a ulteriori conferimenti;
• il rinnovo dei contratti di locazione a canoni di locazione sostenibili per tutte le famiglie e l’utilizzo del patrimonio per dare una risposta abitativa a prezzi sopportabili per famiglie a redditi medi e bassi;
• il mantenimento del blocco degli sfratti fino all’avvio della trattativa sul rinnovo dei contratti di locazione, nella prospettiva di un loro ritiro;
• il mantenimento della continuità amministrativa e manutentiva degli stabili:

PRESIDIO
GIOVEDI’ 30 GENNAIO 2025 ORE 10
DAVANTI ALLA SEDE DEL PAT
VIA TRIVULZIO, 15 MILANO