Cosenza, 9 e 10 Febbraio 2026

A Rende (CS), due giornate intense di confronto, proposte e dibattiti, ma anche di analisi per un sindacato più efficiente ed efficace che raccolga le nuove sfida del sistema tutele.
Il 9 e il 10 febbraio la CGIL Calabria ha svolto i lavori della 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶. Uno strumento importante di organizzazione e promozione che mancava da diverso tempo nella nostra regione.
Nella seconda giornata, è stato firmato il Patto Federativo tra SUNIA-CGIL Calabria e CGIL Calabria per rinnovare e rafforzare azioni sinergiche in grado di far fronte alla domanda sociale legata all’abitare. Il patto è stato firmato da Gianfranco Trotta, Segretario Generale CGIL Calabria, Francesco Alì, Segretario Generale SUNIA-Cgil Calabria e Teresa Aiello, Segretaria Confederale Cgil Cosenza e coordinatrice del SUNIA nel comprensorio.
Diversi gli autorevoli interventi sul sistema tutele. Dalla presidentessa Consorzio Nazionale CAAF CGIL Monica Viglia, al presidente nazionale patronato Inca Cgil Nazionale Michele Pagliaro, al Segretario Organizzativo Nazionale Spi Cgil Nazionale Stefano Landini.
Durante la prima giornata di lavori si sono susseguiti, moderati dalla Segretaria Cgil Calabria Celeste Logiacco, gli interventi del Segretario Generale CGIL Calabria Gianfranco Trotta, del responsabile del Dipartimento Organizzazione Cgil Calabria Giovanni Aristippo, del Coordinatore Patronato INCA Cgil Calabria Giuseppe Guido e dell’Amministratore Delegato CAAF CGIL Calabria Valentino Marzella.
A seguire a prendere la parola sono stati Mimma Iannello, presidente Federconsumatori Calabria APS, Antonio Bruno Tassone, presidente Auser Calabria, Francesco Alì, Segretario Generale SUNIA Calabria, Giacinto Berardi, presidente Alpa Calabria.
A chiudere i lavori il Segretario CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro Nazionale Pino Gesmundo.
Durante i lavori è stato approvato il documento che impegna il sindacato in un progetto di investimento politico riorganizzativo e di reinsediamento del sistema delle tutele individuali, per aumentare la rappresentanza e delle risposte ai bisogni degli scritti dei lavoratori, dei pensionati e dei cittadini, attraverso la pratica della condivisione delle scelte e delle responsabilità di tutte le strutture della organizzazione dentro una regia confederale avente come obiettivo la piena realizzazione del sistema CGIL.
Tra i punti del documento la:

  • Realizzazione di luoghi di coordinamento tra CGIL, categorie e sistema servizi per una riprogettazione condivisa della offerta di servizi e tutele
  • Una nuova stagione di reinsediamento e sindacalizzazione all’interno di un progetto triennale soggetto a verifica e un fondo regionale di sostegno al sistema dei servizi
  • Costituzione del coordinamento regionale degli uffici vertenze
  • Percorsi formativi obbligatori
  • Fare della comunicazione uno strumento strategico costruendo un’unica identità organizzativa
  • Implementare o avviare il sistema di accesso tramite appuntamento