Il tuo 5×1000 alle Associazioni per la Casa
Dona il 5X1000 per la casa
Da quest’anno, attraverso la dichiarazione dei redditi, è possibile devolvere il 5×1000 alle associazioni che lavorano quotidianamente per offrire un contributo concreto alle famiglie che soffrono un disagio abitativo.
Nell’apposito spazio indica il codice fiscale di una delle due strutture attualmente accreditate:
– 97748500150 Casa & Diritti di Milano
– 90044480474 Il Ponte di Pistoia
Roma non è un albergo: i punti del regolamento per gli affitti brevi a Roma
Roma, 22 Gennaio 2026 Le proposte delle associazioni sui contenuti del regolamento atteso a Roma. Un ampio numero di associazioni, sindacati, movimenti e realtà sociali romane chiede all’Amministrazione Capitolina di dare seguito all’impegno assunto [...]
Rapporto Oxfam. Grave fragilità abitativa colpisce circa il 32% dei nuclei familiari in affitto
Roma, 20 gennaio 2025 Dichiarazione di Stefano Chiappelli, segretario generale SUNIA In merito ai dati pubblicati ieri da Oxfam riguardo alla disuguaglianza economica e alla crescente povertà in Italia il SUNIA esprime forte preoccupazione per [...]
L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati del mese di Dicembre 2025
16 Gennaio 2026 L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati del mese di Dicembre 2025 è pari a 121,5 Variazione Intera Dicembre 2025 – Dicembre 2024: +1,1% Dicembre 2025 – [...]
LA SPEZIA. Sottoscritto il nuovo Accordo Territoriale per i contratti di Locazione a Canone Agevolato nel Comune della Spezia SUNIA-SICET-SAI-U.I-ASSOCASA e APE CONFEDILIZIA-UPPI-CONFABITARE-APPC-ASPPI CONFAPPI-CONFABITARE-ASPPI
La Spezia, 29 Dicembre 2025 È stato sottoscritto oggi il nuovo Accordo Territoriale per i contratti di locazione a canone agevolato relativo al Comune della Spezia, frutto di un confronto approfondito tra le organizzazioni [...]
Sicilia. Il SUNIA di Catania e il SUNIA di Sicilia non parteciperanno all’incontro convocato dal Comune per la firma dell’accordo “Piano città di Catania”, con l’Agenzia del Demanio
Catania, 29 Dicembre 2025 Le segretarie regionali e provinciali del sindacato degli inquilini, Giusi Milazzo e Agata Palazzolo, dichiarano che “nessun rappresentante dell’organizzazione sarà presente”, esprimendo apertamente “contrarietà e disappunto per le premesse illustrate nell’invito [...]
Senza casa non c’è futuro. La Legge di Bilancio 2026 nega il bisogno abitativo. Il giudizio negativo del SUNIA
Roma, 23 dicembre 2025 Dichiarazione di Stefano Chiappelli, Segretario Generale SUNIA Con il voto espresso oggi dal Senato sulla Legge di Bilancio 2026, e con il successivo passaggio solo formale che dovrà adottare nei [...]
SUNIA Calabria informa gli assegnatari di alloggi sociali ATERP
Calabria, 2 Dicembre 2025 ATTENZIONE: SE HAI RICEVUTO UNA COMUNICAZIONE DI RISCOSSIONE CHE RITIENI ERRATA OPPURE RIFERITA A CANONI GIA’ PAGATI, RIVOLGITI A NOI Puoi recarti al SUNIA CALABRIA, presso i nostri sportelli territoriali, richiedendo [...]
La sentenza della settimana, dal 19 al 25 Gennaio 2026
Calcolo dei millesimi REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Riunita in camera di consiglio nelle persone dei magistrati Dott. ORILIA Lorenzo - Presidente Dott. GUIDA Riccardo [...]
Vademecum Cgil, Sunia, Udu: ‘”Abitare” per gli studenti universitari fuori sede’
Circa 600.000 studenti universitari sono fuori sede, si stabiliscono in altre città della propria o di altre regioni affrontando spese che incidono pesantemente sui redditi delle famiglie. Essere fuori sede in questo momento di crisi economica è sempre più difficile e rischia di diventare una condizione riservata a sempre meno studenti. E’ quanto elaborato dall’Ufficio Politiche abitative della Cgil nazionale, dal SUNIA e dall’UDU nel vademecum ”’Abitare’ per gli studenti universitari fuori sede”.
Vademecum Cgil, Sunia, Udu: ‘”Abitare” per gli stranieri’
… il tema del disagio abitativo per i cittadini stranieri risulta molto articolato. A condizioni riguardanti persone in particolare emergenza (richiedenti asilo, rifugiati, immigrati irregolari) i quali, per evidenti ragioni soprattutto di ordine economico, tendono a concentrarsi, per il loro insediamento abitativo, nelle periferie e in aree urbane anche centrali ma degradate, con forti problemi di integrazione, si affiancano le situazioni di tutti i nuclei familiari di stranieri stabilmente inseriti nel nostro Paese.


