Pisa, 18 Ottobre 2020

Il S.U.N.I.A. di Pisa esprime solidarietà agli abitanti del condominio di Via Pungilupo a Pisa per quanto accaduto nei giorni scorsi.
Sulla vicenda, si sono subito espressi i vertici del Comune di Pisa e dell’Apes tirando fuori la solita proposta che ormai sentiamo dire da anni: “urge una mappatura degli immobile per individuare le priorità di intervento”.
Ci piace ricordare che una mappatura degli immobili di E.R.P. che hanno necessità di urgenti interventi di manutenzione straordinaria esiste già in quanto gli Enti Gestori ogni anno devono trasferire il dato alla Regione ove si riporta anche il grado di vetustà degli immobili. Basterebbe poi leggere con attenzione i numerosi reclami che vengono recapitati al Comune e all’Apes dagli assegnatari ove lamentano problemi di infiltrazioni di acqua e altre serie vicende.
Sinceramente siamo stanchi delle “frasi fatte” che sempre si sprecano in queste tragiche circostanze, e ci teniamo a guardare la realtà:

  1. non ci risulta nessun vero progetto di manutenzione degli immobili di E.R.P., a meno che non sia nascosto nelle segrete stanze (in barba all’art. 35 LRT 2/2019);
  2. non ci risulta ancora esistente almeno una bozza sul nuovo regolamento di utenza. Sulla questione precisiamo che il regolamento attuale, palesemente in contrasto con il codice civile, andrebbe riscritto proprio in virtù dell’entrate in vigore della legge regionale n. 2 del 2019. La necessità di approvare un nuovo regolamento si impone proprio per modificare quella stortura secondo la quale la maggior parte degli interventi, anche di straordinaria manutenzione, sarebbero a carico degli assegnatari.
  3. consapevoli della scarsità di risorse destinate al sistema, non ci risulta nessun progetto che possa attrarre nuove risorse a beneficio dei quartieri popolari.

Infine, ed ancora una volta, siamo a ribadire la necessità e l’urgenza di intervenire a Pisa, come in provincia, sulla manutenzione degli immobili di E.R.P. per il bene degli assegnatari e degli interi quartieri.