Palermo, 18 Febbraio 2021

“Abbiamo chiesto al prefetto Forlani di rilanciare con forza al governo la richiesta che viene da Palermo che è quella di mantenere il blocco degli sfratti almeno fino al 30 giugno. La proroga non venga messa in discussione. Abbiamo sottolineato che nessuno deve correre il rischio di perdere la casa e ritrovarsi in mezzo a una strada. Occorre che sia garantito il diritto alla casa a tutte le famiglie in disagio economico e nell’eventualità che una famiglia debba obbligatoriamente liberare la casa, venga messa a disposizione un’altra abitazione”.

A dichiararlo sono i segretari del Sunia Palermo, Sicet Palermo Trapani e Uniat Palermo Zaher Darwish, Mario Bommarito e Giovanni Sardo, e il segretario dell’Unione inquilini Ninni Cirrincione.
I sindacati degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat e Unione degli inquilini hanno incontrato oggi il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani ribadendo la preoccupazione che la crisi economica, acuita dalla pandemia, rende più difficile l’accesso a una situazione abitativa stabile per migliaia di famiglie a Palermo, città nella quale vengono emessi circa 1600 sfratti, seicento dei quali eseguiti.

“Con la fine del blocco degli sfratti, la situazione diventerebbe ancora più drammatica, questi numeri potrebbero aumentare in modo esponenziale – hanno aggiunto Darwish, Bommarito, Sardo e Cirrincione – Occorre una progettazione che dia certezza alle famiglie. Inviteremo l’amministrazione comunale a concorrere con un piano di risorse adeguato per costruire un progetto abitativo che soddisfi il diritto alla casa e i bisogni delle famiglie in emergenza”.