Firenze, 3 Aprile 2019

Si è concluso ieri sera il ciclo di incontri organizzati dal Sunia di Firenze in giro per le sedi dei Quartieri della città, per spiegare ed informare gli inquilini delle case popolari, sulla nuova legge 2/2019 di riforma dell’edilizia pubblica. Gli incontri hanno visto una numerosissima partecipazione di abitanti, che hanno raccolto l’invito del sindacato ed hanno aderito in maniera massiccia, per ascoltare le novità della normativa che regolerà la vita negli alloggi pubblici. Villa Vogel per il Quartiere 4, la casa della Cultura e il teatro Le Spiagge per il Quartiere 5, il Circolo Andreoni per il Quartiere 2, la sala Consiliare del Quartiere 3: questi sono stati i luoghi dove si sono svolte le iniziative, alle quali hanno partecipato oltre 600 persone.
“Non ci meraviglia la grande partecipazione – afferma Laura Grandi, segretaria del Sunia di Firenze – perché il ‘popolo’ dell’edilizia pubblica è sempre stato attento ai cambiamenti delle Leggi ed ha sempre ritenuto importante il ruolo del sindacato, proprio nel suo compito di rappresentanza dei problemi e delle necessità degli abitanti degli alloggi pubblici”. Alle iniziative hanno portato il loro saluto i Presidenti di Quartiere Mirko Dormentoni, Alfredo Esposito e Cristiano Balli e inoltre ha offerto il suo contributo l’assessore alla Casa Sara Funaro.
La spiegazione della nuova legge, ha fatto emergere non solamente tutte le novità, che cambiano non poco le modalità per quanto riguarda soprattutto le decadenze dal requisito di assegnazione, ma anche delle criticità, che la nuova Legge presenta nella sua applicazione pratica. I partecipanti hanno voluto anche confrontarsi e intervenire sulle problematiche dei loro blocchi e discutere della vita dei loro Quartieri.
“Quello che emerge da questi incontri – aggiunge il segretario Laura Grandi – è la grande voglia di ‘esserci’ e discutere da parte degli assegnatari, quando si discute della vita nei loro quartieri: un tessuto sociale sano e propositivo, luoghi pieni di dignità e decoro. Ma non si esaurisce qui il cammino del Sindacato, conclude Grandi, dalla prossima settimana toccherà ai cittadini dei comuni dell’area metropolitana, essere chiamati a raccolta per questa importante iniziativa di divulgazione della legge”.