Bologna, 4 Maggio 2020

L’emergenza sanitaria in corso, per la sua portata, i suoi effetti e l’indeterminatezza dei tempi di soluzione, ha messo in crisi i redditi di moltissime famiglie con ulteriore aggravio di quelle già economicamente più deboli, che si trovano nell’impossibilità di rispettare gli impegni economici e contrattuali precedentemente assunti.
L ‘impatto di questa crisi sanitaria sul sistema abitativo, in particolare sull’affitto e sull’emergenza alloggiativa, genererà ulteriore disagio sociale e conflittualità e si insinuerà in un mercato delle locazioni già fortemente compromesso da una diffusa illegalità contrattuale e da un’elevata evasione fiscale.
Nell ‘attuale contesto emergenziale è necessario attuare strumenti straordinari di sostegno alle famiglie in affitto, attraverso lo stanziamento di risorse dedicate gestibili con modalità puntuali scarne di burocrazia amministrativa.

Tutto ciò sarà possibile attraverso interventi mirati che:

  • evitino la dispersione delle risorse economiche tramite l’individuazione degli ambiti di intervento e delle regole di ripartizione;
  • agiscano in modo celere, con azioni realmente efficaci indirizzate all’emergenza;
  • siano prioritariamente destinati ai nuclei famigliari o alle persone fisiche (lavoratori e/o studenti) in reale difficoltà economica per via dell’emergenza sanitaria;
  • non siano di moratoria per i casi appuratamene irregolari;
  • favoriscano il recupero del patrimonio immobiliare nell’Erp e promuovino pratiche atte all’utilizzo dell’affitto a canone concordato.

L’allegato:
–  leggi tutto il documento unitario con le proposte