Firenze 16 Aprile 2016. “Case popolari: difenderle per chi ci abita, costruirle per chi ne ha bisogno”: è il titolo dell’assemblea regionale sulla casa organizzata stamani alla casa del popolo di San Bartolo a Cintoia da Cgil-Cisl-Uil Toscana e dai sindacati inquilini Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini Toscana, per discutere della legge regionale sulla casa e dell’emergenza abitativa. Oltre 500 le persone presenti, inquilini da ogni parte della regione. “L’iniziativa ha avuto grande successo, segno dell’importanza delle questioni affrontate. Abbiamo apprezzato la disponibilità del presidente del Consiglio regionale Giani a fare una seduta specifica dell’assemblea sul tema della casa. E’ fondamentale che gli investimenti della Regione per la costruzione di nuove case popolari, e per la manutenzione del patrimonio esistente, diventino una priorità di spesa e investimento al pari di altre opere strutturali di interesse strategico come ospedali, autostrade e porti”, ha detto Simone Porzio (Sunia Toscana e nazionae). Ha aggiunto Maurizio Brotini (Cgil Toscana): “Dietro le richieste del sindacato ci sono persone e problemi reali, come abbiamo visto stamani a San Bartolo. Chiediamo a tutti gli esponenti della politica in Toscana di fare pressing sul Governo per avere più fondi e stabili sulle politiche abitative, per costruire nuove case popolari e rimpinguare il Fondo affitti. Chiediamo poi alla Regione di riconvocare subito il tavolo regionale sulle politiche abitative, dove presenteremo le richieste di emendamento alla Legge regionale proposte dal sindacato. Noi non ci fermeremo”.