Palermo 28 aprile 2016

 

Oggi alle ore 15 presidio dei movimenti per la casa sotto palazzo delle Aquile. Il sit-in è organizzato dal Sunia di Palermo e dai comitati di lotta per la casa “12 Luglio” e “Prendo casa”. Lo sgombero di 600 nuclei familiari annunciato dall’assessorato alle Attività sociali preoccupa gli organizzatori del presidio. “Qualora si proceda, come affermato dall’assessorato, allo sgombero coatto di circa 600 famiglie, si corre il rischio di provocare un dramma sociale – dicono Sunia e comitati di lotta per la casa “12 Luglio e Prendo casa” – Per questo chiediamo al Comune di Palermo e al sindaco di bloccare gli sgomberi e di predisporre un piano alternativo che garantisca alle famiglie (spesso con minori al seguito) un tetto”. Le associazioni rivendicano l’avvio di un processo condiviso di studio ed analisi delle risorse comunali, nazionali ed europei, “finalizzato a progettare interventi capaci di ridurre, fino ad azzerare, il fenomeno dell’emergenza abitativa, attraverso una migliore razionalizzazione delle risorse e delle spese sociali”. “Crediamo – aggiungono – che l’uso della pratica dell’autorecupero condiviso di immobili comunali, e la riduzione di alcuni voci di bilancio in favore del reperimento in città di immobili da destinare alle famiglie presenti nella graduatoria dell’emergenza abitativa, possano essere misure capaci di ridurre drasticamente il fenomeno”.