Napoli, 26 Aprile 2016
Valente (PD), politiche abitative del comune producono degrado e precarietà.

Valeria Valente (Pd), candidata a sindaco di Napoli, ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat e Cgil, per un confronto sui temi delle politiche abitative e della riqualificazione dei grandi quartieri di edilizia pubblica presenti nella realtà napoletana. “I sindacati hanno presentato i dati che segnalano la drammaticità della situazione: dall’aumento degli sfratti per morosità, al permanere di un diffuso bisogno di alloggi pubblici, alla situazione di degrado e precarietà che si vive in molti case a causa della scarsa manutenzione da parte del Comune di Napoli” spiega Valente. E aggiunge: “In questi anni sono cresciuti i fenomeni di occupazione senza titolo, la morosità per alloggi e locali commerciali, non ha dato risultati il piano vendita, non sono state pubblicate le graduatorie per il contributo al fitto previsti dalla legge 431 per gli anni 2011, 2014 e 2015, non si è definito il nuovo bando per l’assegnazione di alloggi pubblici per cui, nel 2011, 18mila famiglie napoletane hanno presentato domanda per concorrere all’assegnazione di un alloggio pubblico. Inoltre, sono ferme ingenti risorse destinate ai programmi di riqualificazione urbana dei quartieri di Ponticelli e Soccavo sempre per ritardi dell’amministrazione comunale”. La candidata apprezza “il contributo di proposte e di dati riferiti alle concrete condizioni di vita di migliaia di famiglie napoletane che attendono da anni le risorse del contributo al fitto”. Famiglie che, sottolinea Valente, “attendono di conoscere l’esito della loro richiesta di un alloggio pubblico, di sapere se il Comune assicurerà un minimo di manutenzione all’ascensore o alle fognature”. E conclude: “La politica per la casa e la rigenerazione dei grandi quartieri di edilizia pubblica sarà centrale nel mio programma e avremo modo di costruirlo anche attraverso un viaggio nei rioni e nelle realtà più complesse”.