Milano, 4 Dicembre 2017

Per sfitti privati da rimettere sul mercato, incentivare anche il canale concordato

‘Le risorse messe a disposizioni dalla delibera approvata oggi in Giunta regionale, se non si inceppano nell’erogazione in criteri ferraginosi,  è una possibile risposta, attraverso un sostegno economico concreto, al dramma delle famiglie che rischiano di perdere la casa  per morosità incolpevole o devono cercarsi altra casa. E potrebbe incentivare a rimettere sul mercato gli alloggi sfitti privati, che solo Milano sono circa 70 mila. Ma non è una risposta sufficiente all’emergenza abitativa. Ecco perché da anni il Sunia chiede di destinare l’1% del bilancio di Regione Lombardia – circa 200-300 milioni – in maniera strutturale e continuativa per finanziare le politiche abitative. Dal canto suo il Sunia ha proposto al Governo  la possibilità di costituire un unico fondo sostegno all’affitto, finanziato anche dalle risorse non utilizzate del fondo morosità incolpevole. Governo ha accolto la proposta  che è stata inserita nella legge di bilancio approvata in Senato e in attesa del voto definitivo alla Camera’.

Lo dichiara il segretario generale del Sunia di Milano Stefano Chiappelli a commento della delibera approvata oggi in Giunta che assegna contributi a proprietari di alloggi a libero mercato con inquilini morosi incolpevoli.

‘L’aumento dell’offerta abitativa – conclude Chiappelli -, anche attraverso l’affitto delle migliaia di alloggi vuoti privati, è una direzione che il Sunia indica da tempo come altra risposta all’attuale emergenza abitativa, che non può ricadere solo sull’edilizia residenziale pubblica. Ecco perché riteniamo che quest’altra via sia costituita  dall’affitto con contratto a canale concordato, che offre opportunità di sconto sul prezzo  di locazione pari al 25% e vantaggi fiscali  per il proprietario’.