Foggia, 19 Giugno 2019

Comunicato stampa – Michela De Palma, Segretaria Provinciale Sunia Foggia

Secondo il Sindaco Landella, è tempo che la Regione Puglia dimostri attenzione per le istanze della città di Foggia a cominciare dal dramma dell’emergenza abitativa. Sempre secondo il Sindaco Landella, l’Amministrazione Comunale si è impegnata strenuamente adottando tutte le soluzioni possibili per tamponare questo problema.

Ma di chi è, allora, la responsabilità della mancata pubblicazione della graduatoria relativa al bando di assegnazione di alloggi E.R.P. dell’anno 2016? Per Legge doveva essere pubblicata entro maggio 2017: a distanza di oltre due anni non vi è neppure quella provvisoria. Sappiamo soltanto che sono pervenute circa 800 domande.

E di chi è la responsabilità della mancata realizzazione delle Agenzie Comunali per la Casa previste dalla Legge Regionale n°22 del 2014?

O ancora, di chi è la responsabilità se gli Accordi di Programma, stipulati nel 2010, tra pubblico e privato, che prevedevano la riqualificazione urbana e la realizzazione di nuovi alloggi, non sono mai stati avviati?

Inoltre, le Leggi Regionali prevedono che il Comune si doti di un vero e proprio piano casa e di un’agenzia sociale per le locazioni, anch’essi mai avviati nella città di Foggia.

Un’amministrazione che dice di conoscere le proporzioni e i numeri di quella che chiamiamo “emergenza abitativa”, dovrebbe fornire risposte ai cittadini onesti che da anni aspettano in silenzio una risoluzione definitiva ad un disagio grave e non l’ennesimo scaricabarile.

Un’amministrazione che dice di conoscere la drammaticità di questo fenomeno che ha sfumature tanto complesse dovrebbe dotarsi di un serio strumento per analizzare e censire tutti coloro che si trovano in reale condizione di emergenza, rispettando trasparenza e legalità.

Per concludere, il SUNIA invita il Comune di Foggia a:

  1.  Aprire un tavolo di confronto permanente con i sindacati per lo sviluppo urbanistico della città e per fronteggiare l’emergenza abitativa;
  2.  Approvare il Piano Casa Comunale come previsto dalla Legge Regionale 22/2014;
  3.  Pubblicare la graduatoria del Bando per l’Assegnazione di Alloggi E.R.P. che sarebbe dovuta essere pubblicata già a maggio 2017 al fine di avere un quadro più preciso del disagio abitativo cittadino;
  4.  Costituire le Agenzie Comunali per la Casa (previste dalla Legge Regionale 22/2014) finalizzate a favorire l’incontro fra domanda e offerta, rispondendo ai bisogni espressi da quelle famiglie a reddito medio-basso prive dei requisiti per accedere all’alloggio pubblico e, allo stesso tempo, incapaci di prendere in affitto un alloggio privato a causa dei canoni di mercato troppo alti;
  5.  Convocare i sindacati della proprietà edilizia e degli inquilini per il deposito dell’Accordo Territoriale sui canoni agevolati;
  6.  Concordare con i sindacati un avviso pubblico destinato a tutti coloro che si trovano in condizioni di disagio ed emergenza, stabilendo precisamente i criteri di valutazione della “condizione di emergenza” con elenco da aggiornare ogni mese in modo da avere reale certezza dei numeri e delle situazioni di disagio;

Il SUNIA rinnova la disponibilità ad essere sempre al servizio dei cittadini e delle istituzioni senza sottrarci né alle responsabilità né a dialoghi costruttivi. Il SUNIA è e resta a disposizione per qualsiasi iniziativa che si voglia intraprendere anche nell’immediato.