Catanzaro 24 marzo 2016. L’emergenza ed il  disaggio abitativo sono stati al centro di un primo incontro tra il Commissario Unico dell’Aterp della Calabria, Ing. Ambrogio Mascherpa ed il Sunia Calabria rappresentato dal Segretario Generale Antonio Spataro.

L’incontro, richiesto dallo stesso sindacato per  avviare il confronto sulle tante problematiche vecchie e nuove che stanno accompagnando anche il nuovo percorso della nascente nuova struttura dell’Aterp Calabria, ha comunque fatto emergere la necessità di affrontare con grande determinazione gli elementi che contraddistinguono  le politiche pubbliche dell’abitare.

Tra l’Aterp e il Sunia si è convenuto sulla necessità della destinazione di ogni risorsa utile per finanziare nuovi programmi di investimento di edilizia pubblica e tra questi anche il reperimento di immobili da assegnare, quali alloggi di edilizia residenziale pubblica, alle tante famiglie meno abbienti  per alleviare il fabbisogno abitativo, che da una prima analisi dei dati risulta rispondere a circa  11.200 richieste di alloggio.

L’attivazione da parte della Regione del fondo sociale, già previsto dalla Legge Regionale 32/96, per andare incontro alle famiglie assegnatarie in grave stato di ristrettezza economica, è stato ritenuto,  sia dall’Aterp che dal Sunia, una delle tante priorità da chiedere con forza alla Regione Calabria.

Altro importante argomento affrontato nel corso dell’incontro ha riguardato la riaffermazione della legalità in un settore, quello delle case popolari, che nel corso di questi anni ha rappresentato una vera e propria ferita aperta.

Il sindacato si è soffermato sull’avvio di una grande azione per la riaffermazione della legalità in un contesto dove la tracotanza di tanti furbi ha calpestato il bisogno dei “tanti aventi diritto” che da almeno un decennio affollano le graduatorie comunali per l’assegnazione di un alloggio popolare.

A tal proposito occorre, unitamente ai comuni interessati ed alle prefetture, avviare un  piano di verifica circa il mantenimento, da parte degli attuali assegnatari,  dei requisiti previsti dalla legge procedendo alla immediata revoca dell’assegnazione dell’alloggio di ERP per coloro che risultassero decaduti da tali requisiti e la contestuale ed immediata riassegnazione alle famiglie aventi diritto.

Tra le altre priorità si è convenuto sulla urgenza di un piano straordinario di manutenzione degli oltre 38.900 alloggi di ERP, presenti in Calabria, in stato di conclamata vetustà ed il loro adeguamento agli standard di sicurezza e di risparmio energetico all’interno della redazione di un piano regionale di interventi per la riqualificazione, il recupero e l’ammodernamento del patrimonio pubblico esistente.

Questa azione si rende necessaria perché le Aterp, con le attuali e sole risorse provenienti dalla riscossione dei canoni di locazione non sono nelle condizioni di garantire nemmeno il 10% delle richieste di manutenzione straordinaria occorrenti.

Questi temi saranno ulteriormente sviluppati nel corso dei prossimi incontri che l’Aterp e il Sunia hanno convenuto di calendarizzare,  a partire  dalle proposte di emendamento alla legge 32/96 in fase di discussione al Consiglio Regionale.

All’incontro erano altresì presenti il Dottor Massimo De Lorenzo ed il Dottor Pasquale Mancuso della struttura del Commissario Unico dell’Aterp Calabria.