Villa Cortese, 16 Aprile 2019

Giovedì 18 aprile, alle ore 16.00, in piazza Mazzucchelli, cortile interno COOP, denominato piazza della cooperazione, si terrà un presidio degli inquilini di via San Vittore, Vicolo Airoldi, Padre Kolbe, organizzato dal Sunia di Milano, per protestare contro l’interruzione unilaterale della trattativa, da parte della proprietà Societá e Sviluppo e Gestione Immobiliare 2010 Srl, legata a Coop Lombardia, sul rinnovo dei contratti di locazione.
Dopo mesi di trattativa e l’impegno del Sunia di Milano a promuovere e trovare un’intesa sul rinnovo dei contratti, attraverso lo strumento del canone concordato, soluzione che l’Organizzazione Sindacale riteneva equa per entrambe le parti, la proprietà ha informato di non essere più disponibile a proseguire nella trattativa. La motivazione addotta è stata la non condivisione di alcuni punti presenti nella proposta sindacale, quali la durata contrattuale, la percentuale di riduzione dei canoni e la clausola sociale per inquilini in stato di fragilità. Ma fatto ancora più grave, la proprietà, che ha interrotto la trattativa in modo unilaterale, ha ripreso le procedure interrotte in fase di negoziazione. E ha inviato agli inquilini una lettera, a mezzo raccomandata, in cui ha intimato agli stessi di andare alla firma del contratto negli uffici di Milano, in viale Famagosta, entro e non oltre il 18/04/2019.
Per questi motivi, il Sunia Milano ha tenuto lo scorso 15 aprile un’assemblea presso il Comune, molto partecipata, alla presenza del Sindaco Alessandro Barlocco e dell’assessore alla Casa, Gianbattista Bergamaschi. L’Assemblea si è chiusa con la decisione di organizzare un presidio, che si terrà giovedì, 18 aprile alle ore 16.00, in piazza Mazzucchelli, cortile interno COOP, denominato piazza della cooperazione, giorno ultimo indicato dalla proprietà per il rinnovo dei contratti di affitto. Il Sunia e l’assemblea inquilini hanno, inoltre, chiesto all’Amministrazione Comunale, presente in assemblea, che si faccia promotrice della convocazione di un tavolo di ripresa della trattativa, che porti a un accordo. Amministrazione che ha seguito da vicino, sin dall’inizio la vicenda, supportando le famiglie coinvolte e preoccupate per la loro situazione. E Sindaco e Assessore si sono impegnati alla riconvocazione delle parti.