| Sfratto
e contratto di locazione costituiscono un tema complesso, che coinvolge
milioni di cittadini siano essi inquilini o proprietari di abitazione,
con importanti implicazioni urbanistiche oltre che sociali ed economiche.
Con l'entrata
in vigore della L. 431/98 di riforma delle locazioni è mutato
l'intero sistema delle esecuzioni degli sfratti: viene restituita
al giudice la competenza di decidere - su istanza presentata dall'inquilino
- il termine di proroga del rilascio, togliendo tale compito alle
Commissioni prefettizie.
L'obiettivo
del legislatore è quello di mettere fine al sistema delle
proroghe durato per lunghi anni e che ha irrigidito il mercato delle
locazioni, creando totale incertezza sulla possibilità di
rientrare in possesso dell'abitazione da parte dei proprietari in
caso di necessità.
La legge, se
ben applicata e gestita, potrà infatti eliminare parte del
contenzioso, riconducendo le situazioni a regole contrattuali certe,
prevedendo la possibilità di rinegoziare gli sfratti emessi
per finita locazione.
Viene, altresì,
introdotto il principio dell'ineseguibilità dello sfratto
da parte dei proprietari non in regola con gli adempimenti fiscali
(registrazione del contratto e pagamento dell'imposta di registro;
pagamento dell'ici, denuncia ai fini dell'imposta sulle persone
fisiche).
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