| Qualora
il contratto di locazione sia stipulato o rinnovato in base ai "contratti
regolati", previsti al comma 3 articolo 2, sia l'inquilino
che il proprietario potranno usufruire di una diminuzione dell'imposta
di registro in quanto la base imponibile determinata sul corrispettivo
annuo del canone di locazione andrà calcolata al 70 per cento.
L'obbligo della
registrazione é di entrambi i contraenti, la registrazione
può essere effettuata presso il locale ufficio del registro
e deve essere fatta entro venti giorni dalla stipula del contratto.
L'imposta va calcolata sull'affitto annuo ed é pari al 2
per cento.
L'imposta di
registro deve essere pagata ogni anno oppure, così come previsto
nel collegato alla finanziaria del 1998, in un'unica soluzione per
l'intero periodo contrattuale.
In questo caso
si potrà usufruire di una detrazione dell'imposta, in misura
percentuale, pari alla metà del tasso di interesse legale
(attualmente il tasso di interesse legale é del 5 per cento),
moltiplicato per il numero delle annualità di durata della
locazione (ad esempio un contratto della durata di quattro anni
avrebbe una detrazione del 10 per cento, mentre un contratto stipulato
attraverso il "canale regolato" della durata di tre anni
avrebbe una detrazione dell'imposta del 7,5 per cento così
calcolata: dato un affitto annuo di 6 milioni l'imponibile per il
triennio sarebbe pari a 18 milioni, applicando la detrazione di
legge del 70 per cento l'imponibile passerebbe a 12.600.000 lire.
Su questo si applica l'aliquota del 2 per cento che da una imposta
di registro pari a, 252.000 lire, sull'imposta così calcolata
va apportata una ulteriore detrazione del 7,5 per cento). |