REGOLAMENTO
DI LOCAZIONE PER GLI IMMOBILI DI PROPRIETA' DELL'ENASARCO
COCORDATO TRA ENASARCO E SUNIA-SICET-UNIAT-UNIONE INQUILINI-ASSOCASA-FEDERCASA-ANIA
ARTICOLO
1
Disposizioni di carattere generale
| - |
Il
presente Regolamento è parte integrante e sostanziale
del contratto di locazione stipulato fra l'Ente proprietario
ed i singoli conduttori ed impegna l'utenza al pieno rispetto
delle norme in esso contenute. |
| - |
Il
conduttore è costituito custode de beni oggetto
del contratto di locazione e deve, al termine della locazione,
provvedere a riconsegnarli all'Ente nel medesimo stato
locativo, documentato dal verbale di consegna, in cui
sono stati ricevuti. |
| - |
L'appartamento
viene consegnato dall'incaricato dell'ente all'inquilino
assegnatario con verbale che si redigerà in contraddittorio.
In esso dovranno risultare le condizioni in cui viene
consegnato l'alloggio nelle sue parti e nei suoi impianti
annotando le eventuali anomalie riscontrate. |
| - |
Nel
caso di locazione con nuovo conduttore, l'Ente provvederà
a tutti quei lavori necessari a rendere normale lo stato
locativo dell'appartamento qualora lo stesso risultasse
mediocre o scadente ai sensi del Decreto del Ministero
dei LL.PP. del 9.10.1978. |
| - |
Nei
sei mesi di preavviso previsto per il rilancio dell'unità
immobiliare l'Ente effettua nei locali sopralluogo atto
a verificare l'efficienza degli impianti (anche autonomi,
ove presenti) ed accertare l'esistenza di eventuali danni
provocati da cattivo uso del conduttore, nonché
di modifiche non autorizzate. I risultati della verifica
devono essere verbalizzati ed immediatamente contestati
all'inquilino con formale diffida a provvedere alle riparazioni
entro breve termine per consentire all'Ente gli opportuni
riscontri prima del rilascio dell'appartamento. Solo nel
caso in cui il conduttore, benché diffidato, non
provveda, le riparazioni saranno eseguite dall'Ente ed
il relativo costo sarà addebitato all'inquilino
con rivalsa anche per la perdita di reddito in caso di
ritardo nell'affittanza. |
| - |
Con
riguardo al rilascio per qualsiasi causa dell'alloggio,
la riconsegna delle chiavi no è liberatoria se
non accompagnata dal verbale di riconsegna. |
| - |
Nei
sei mesi precedenti alla scadenza del contratto e delle
successive rinnovazioni e in qualsiasi momento, nel caso
in cui i beni locati dovessero essere oggetto di vendita,
il conduttore deve consentire la visita dei locali ai
terzi debitamente autorizzati dall'Ente nei giorni e nelle
ore concordate. |
TITOLO I
OPERE
DI MANUTENZIONE
Articolo 2
Definizioni
- Per
la definizione delle opere edilizie di manutenzione ordinaria
e straordinaria si fa riferimento all'art. 31 della legge
n. 457/1978:
A.
Manutenzione ordinaria
"Interventi
di manutenzione ordinaria sono quelli che riguardano le
opere di riparazione, rinnovamento, e sostituzione delle
finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare
o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti".
B.
Manutenzione straordinaria
"Interventi
di manutenzione straordinaria sono le opere e le modifiche
necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali
degli edifici, nonché per realizzare ed integrare
i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempreché
non alterino i volumi e le superfici delle singole unità
immobiliari e non comportino modifiche alle destinazioni
d'uso".
-
Per quanto riguarda la manutenzione degli impianti tecnologici
si fa riferimento alla legge n. 46/1990 e n. 10/1991 e relativi
regolamenti di attuazione.
ARTICOLO 3
a) Sono a carico dell'inquilino tutte indistintamente le ripartizioni
di piccola e ordinaria manutenzione nonché quelle di
manutenzione straordinaria dovute a negligenza o colpa dell'inquilino
come da codice civile.
b)
Tutti gli interventi di qualsiasi natura e tipo causati da
modifiche e manomissioni apportate dal conduttore alle strutture,
rifiniture e impianti comuni e/o delle singole unità
immobiliari sono a carico del conduttore medesimo.
c)
In particolare ed a solo titolo esemplificativo si fornisce
un elenco delle spese che sono a carico degli inquilini, fermo
restando, per ogni più approfondita analisi della ripartizione
degli oneri nel rapporto di locazione, quanto stabilito dalle
norme di legge.
PORTIERATO
a) 90% dell'intero trattamento economico spettante al portiere
in base al Contratto collettivo nazionale ed la Contratto
integrativo (salario, scatti, indennità varie, tredicesima,
premi, ferie, malattia, rimborsi, accantonamento liquidazione,
ecc.) compresi i contributi previdenziali ed assicurativi;
b)
90% della retribuzione in natura spettante al portiere (alloggio,
luce, riscaldamento, acqua). Per determinare il canone dell'alloggio
si fa riferimento alla relativa indennità sostitutiva
prevista dal Contratto collettivo nazionale;
c)
90% del valore degli indumenti da lavoro forniti al portiere;
d)
90% dell'intero trattamento spettante al sostituto in base
al Contratto collettivo nazionale (salario, indennità,
varie, tredicesima, ferie, malattia, accantonamento, liquidazione,
retribuzione in natura, ecc.) compresi i contributi previdenziali
ed assicurativi;
e) il costo del materiale per le pulizie.
SPESE RELATIVE AL SERVIZIO DI PULIZIA
a) in caso di incarico conferito a ditta:
1 - la spesa fatturata compresa l'IVA;
2 - il materiale per la pulizia qualora non compreso nel contratto
di appalto;
b) in caso di incarico conferito a persona fisica:
1
- il salario, la tredicesima mensilità, le ferie,
l'accantonamento della liquidazione, i contributi previdenziali
ed assistenziali e quant'altro previsto dalla normativa
vigente;
2 - il materie per le pulizie;
c) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
dei macchinari per la pulizia acquistati dalla proprietà,
in caso di incarico conferito a persona fisica;
d) sale e/o sabbia per lo sgombero della neve.
PRE-RACCOLTA RIFIUTI
a)
spesa fatturata compresa IVA;
b) sacchi pre-raccolta se non compresi nel contratto di appalto;
c) derattizzazione e disinfestazione in genere dei locali
legati alla raccolta delle immondizie;
IMPIANTI CENTRALI DI RISCALDAMENTO, DI ACQUA CALDA, DI CONDIZIONAMENTO
E DI ADDOLCIMENTO
a) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
di parti accessori in conseguenza dell'uso;
b) pulizia annuale dell'impianto per messa a riposo stagionale;
caldaie, bruciatori, canne fumarie, ecc;
c) costo della fornitura di acqua per le centrali;
d) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
del rivestimento refrattario;
e) costi della fornitura del calore comprendenti consumo combustibile,
assistenza tecnica all'impianto, energia elettrica per il
funzionamento delle centrali, compenso a fuochista;
f) spese per la manutenzione e funzionamento dei depuratori
dell'acqua;
g) piccola manutenzione e pulizia dei filtri dell'impianto
di condizionamento e di depurazione dell'acqua;
h) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
dei contatori di energia termica centrali o zonali e sostituzione
di vani ascensori in conseguenza all'uso.
IMPIANTI AUTONOMI DI RISCALDAMENTO
a) manutenzione ordinarie e piccole riparazioni a caldaia,
bruciatore, tubazioni, radiatori, valvole e manopole;
b) pulizia della canna fumaria e delle canne di esalazione
vapori dell'impianto autonomo.
IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE, DI SUONERIA, DI CITOFONO O VIDEOCITOFONO
DELLE PARTI COMUNI E IMPIANTI T.V. CENTRALIZZATI
a) manutenzione ordinaria, riparazioni di piccola manutenzione
e piccole sostituzioni di parti dell'impianto di illuminazione
in conseguenza dell'uso (portalampade, lampadine, interruttori,
neon startes reattori, ecc.);
b) manutenzione impianto citofoni o videocitofoni;
c) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
degli impianti di suoneria e di allarme comuni;
d) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
di temporizzatori e/o crepuscolari;
e) manutenzione degli impianti t.v. centralizzati e integrazione
degli stessi per la ricezione di eventuali altri canali.
ASCENSORE
a) manutenzione prevista in contratto;
b) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
delle parti meccaniche ed elettriche, ivi compresa la riparazione
delle serrature e pulsantiere della cabina;
c) sostituzione delle funi in conseguenza dell'uso (nella
misura del 50%);
d) sostituzione di lampade e fusibili;
e) spese di energia elettrica per il funzionamento dell'impianto.
AUTOCLAVE E DEPURAZIONE
a) manutenzione prevista in contratto;
b)
manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
e piccole sostituzioni di parti in conseguenza dell'uso;
c) ricarica pressione del serbatoio;
d) spese di energia elettrica per il funzionamento dell'impianto.
IMPIANTI ANTINCENDIO
a) manutenzione prevista in contratto;
b) ricarica e riparazione degli estintori;
c) piccola manutenzione di parti meccaniche, idrauliche ed
elettriche di serbatoi di accumulo, di autoclavi, di compressori
di motori, di pompe, ecc.;
d) manutenzione ordinaria e pulizia dei pozzetti delle autorimesse;
e) piccola sostituzione di apparecchi illuminanti di sicurezza
ei di cartellonistica di prevenzione incendi;
f) piccola sostituzione di manichette e naspi, riparazione
dei relativi contenitori, vetri compresi;
g) manutenzione rivelatori di incendio.
MANUTENZIONE E FORNITURE RELATIVE ALLE PARTI COMUNI
a) spurgo delle reti fognarie e disotturazione delle colonne
di scarico e relativi pozzetti e disinfezione dei locali;
b)
riparazione e disotturazione dei sifoni e delle colonne di
scarico acque bianche e luride dovute a negligenza o a colpa
dell'utente;
c) riparazione di infissi e seminfissi in conseguenza dell'uso
e sostituzione vetri danneggiati da parte degli inquilini;
d) riparazione delle apparecchiature e della centralina di
comando per il funzionamento automatico dei cancelli;
e) riparazione o sostituzione zerbini, tappeti, passatoie
e guide;
f) riparazione di serrature e chiudiporte ed eventuale sostituzione
di chiavi;
g) servizio di derattizzazione, di deblattizzazione e di disinfezione
in genere, ivi compresa la disinfezione dei contenitori e
dei bidoni della spazzatura;
h) sostituzione pianti ornamentali;
i) mantenimento e cura del verde: taglio dell'erba, potatura,
innaffiatura, concimatura, riparazione attrezzi;
l) riparazione, per uso, di attrezzature e di parti mobili
di arredo e di completamento dello stabile (cartelli indicatori,
caselle postali, bacheche, trespoli, bidoni per spazzatura,
ecc.);
m) la quota delle spese dei servizi comprensoriali e consortili
utilizzati dal conduttore.
MANUTENZIONE E FORNITURE ALL'INTERNO DELL'ALLOGGIO LOCATO
a) sostituzione o riparazione degli apparecchi sanitari danneggiati
per negligenza o colpa;
b) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
della rubinetteria sanitaria e di riscaldamento in conseguenza
dell'uso;
c) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
degli infissi, seminfissi e serrande avvolgibili in conseguenza
dell'uso o danneggiati per negligenza o colpa;
d) sostituzione dei vetri;
e) riparazione o manutenzione ordinaria e riparazioni di
piccola manutenzione degli apparecchi a sporgere delle
cinghie, molle e cordelle di attacco al rullo degli avvolgibili,
nonché delle stecche, ganci, perni e rullo;
f) sostituzione o riparazione delle apparecchiature elettriche
(interruttori, prese di corrente, deviatori, ecc.) e dei conduttori
nonché manutenzione per corto circuito in conseguenza
di negligenza o colpa del conduttore;
g) manutenzione ordinaria e riparazioni di piccola manutenzione
di pavimenti e rivestimenti danneggiati per negligenza o colpa;
h) sostituzione del cavo dell'apparecchio dell'impianto citofonico
o videocitofonico;
i) tinteggiatura delle pareti e verniciatura delle opere in
legno e ferro ivi comprese quelle relative alle finestre e
ai balconi;
l) rifacimento chiavi serrature;
m) pulizia secondo disposizioni di legge dell'impianto autonomo
di riscaldamento: caldaia, bruciatore, canna fumaria, ecc.;
n) manutenzione ordinaria e dell'impianto autonomo di riscaldamento;
o) riparazione o sostituzione del portoncino di ingresso all'appartamento
a seguito di danneggiamenti da parte di terzi;
ARTICOLO 4
Spese a carico della proprietà
Sono a carico dell'Ente proprietario i lavori e le forniture
di cui si riporta in appresso esemplificativa elencazione:
PORTIERATO
a)
10% dell'intero trattamento economico spettante al portiere
in base al Contratto Collettivo nazionale ed al Contratto
integrativo (salario, scatti, indennità varie, tredicesima,
premi, ferie, malattia, accantonamento liquidazione, ecc.)
compresi i contributi previdenziali ed assicurativi;
b) 10% della retribuzione in natura spettante al portiere
(alloggio, luce, riscaldamento, acqua). Per determinare il
valore dell'alloggio si fa riferimento alla relativa indennità
sostitutiva prevista dal Contratto collettivo nazionale;
c) 10% del valore degli indumenti da lavoro forniti al portiere;
d) 10% dell'intero trattamento spettante al sostituto in base
al Contratto collettivo nazionale (salario, indennità
varie, tredicesima, ferie, malattia, accantonamento liquidazione,
retribuzione in natura, ecc.) compresi i contributi previdenziali
ed assicurativi;)
e) manutenzione straordinaria della guardiola e dell'alloggio
di servizio;
f) manutenzione arredi della guardiola che non siano di uso
personale del portiere e della sua famiglia.
SPESE RELATIVE AL SERVIZIO DI PULIZIA
a) spese per il conferimento dell'appalto;
b) spese per l'assunzione della persona fisica;
c) acquisto e sostituzione macchinari per la pulizia (aspirapolvere,
lavamoquette, lavavetri, lucidatrice, ecc.) in caso di incarico
conferito a persona fisica.
PRE-RACCOLTA RIFUTI
a) spese per il conferimento dell'appalto;
b) primo acquisto e noleggio di trespoli, bidoni e contenitori
per spazzatura.
IMPIANTI CENTRALI DI RISCALDAMENTO, DI ACQUA CALDA, DI CONDIZIONAMENTO
a) installazione impianto o sostituzione delle apparecchiature
o parti di essere per vetustà;
b) manutenzione straordinaria locale centrale termica, di
condizionamento e di produzione di acqua calda centralizzata;
c) adeguamento degli impianti e dei locali alle disposizioni
di legge;
d) diritti dovuti agli Enti preposti al controllo.
IMPIANTI AUTONOMI DI RISCALDAMENTO
a) sostituzione della caldaia e del bruciatore dell'impianto
autonomo di riscaldamento per vetustà;
b)
sostituzione e riparazione del boiler dell'acqua calda annesso
alla caldaia per accertato difetto costruttivo.
IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE, DI SUONERIA, DI CITOFONO O VIDEOCITOFONO
DELLE PARTI COMUNI E IMPIANTI T.V. CENTRALIZZATI
a) installazione o manutenzione straordinaria di tutte le
parti comuni dell'impianto di illuminazione;
b) installazione o manutenzione straordinaria impianti di
suoneria ed allarme.
c) sostituzione di tutte le parti per vetustà;
d) installazione o sostituzione di citofoni o videocitofoni
per vetustà;
e) installazione o sostituzione di temporizzatori e/o crepuscolari
per vetustà;
f) installazione o sostituzione di impianti t.v. centralizzati
per vetustà;
g) diritti dovuti agli Enti preposti al controllo.
ASCENSORE
a) installazione o manutenzione straordinaria degli impianti;
b) sostituzione motore, ammortizzatore, centralina oleodinamica
e di tutte le parti meccaniche ed elettriche per vetustà;
c) lavori di adeguamento prescritti dalle norme U.S.L. e dalle
direttive 84/529/CEE e 86/316/CEE per gli ascensori installati
e in funzione ante 9.12.1967;
d) sostituzione delle funi in conseguenza dell'uso (nella
misura del 50%);
e) diritti dovuti agli Enti preposti al controllo.
AUTOCLAVE
a) installazione impianto, manutenzione straordinaria o sostituzione
di accessori per vetustà;
b) sostituzione di componenti primari (pompa, serbatoio, elemento,
rotante, avvolgimento elettrico);
c) diritti dovuti agli Enti preposti al controllo.
IMPIANTI ANTINCENDIO
a) installazione impianto, manutenzione straordinaria o sostituzione
di accessori per vetustà;
b) sostituzione di componenti primarie (serbatoi, di accumulo,
autoclavi, compressori, motori, pompe, tubazioni) e coibentazioni;
c) sostituzioni di manichette, di naspi di estintori per vetustà.
MANUTENZIONE E FORNITURE RELATIVE ALLE PARTI COMUNI
a) riparazione straordinaria di tetti e lastrici solari;
b) sostituzione o riparazione di grondaie e pluviali;
c) sostituzione o riparazione colonne di scarico e scarico
acque bianche o luride;
d) riparazione straordinaria della rete di fognatura;
e) riparazione di tubazioni esterne o incassate dell'impianto
idrico-sanitario;
f) opere murarie di manutenzione delle murature e delle strutture
dello stabile;
g) intonaci, verniciature e tinteggiature delle parti murarie
e verniciature delle opere in legno e ferro delle parti comuni
dello stabile sia interne che esterne;
h) sostituzione o riparazione di marmi, ringhiere e corrimano;
i) prima installazione di tappeti, zerbini, passatoie e guide;
l) prima installazione o sostituzione di serrature e chiudiporte;
m) impianto alberi, cespugli, piante nonché primo acquisto
attrezzature occorrenti per la manutenzione dei giardini;
n) primo acquisto delle attrezzature e delle parti mobili
di arredo e di completamento dello stabile (cartelli indicatori,
caselle postali, bacheche, plafoniere, bidoni per spazzatura,
trespoli, ecc.);
MANUTENZIONE E FORNITURA ALL'INTERNO DELL'ALLOGGIO LOCATO
a) manutenzione dell'impianto elettrico per vetustà
o fuori norma;
b) sostituzione di pavimenti e rivestimenti per vetustà
o assestamenti statici;
c) sostituzione del contatore dell'acqua per vetustà.
MANUTENZIONE E FORNITURA ALL'INTERNO DELL'ALLOGGIO IN OCCASIONE
DI NUOVA LOCAZIONE
a) sostituzione degli apparecchi sanitari e della rubinetteria
per vetustà;
b) sostituzione infissi e seminfissi per vetustà;
c) sostituzione delle serrande avvolgibili per vetustà.
ARTICOLO 5
Riparazioni
e manutenzioni straordinarie di rilevanti entità
Per tutte le opere a carico della proprietà escluse
quelle relative alla prima installazione e/o migliorie che
non siano adeguamenti a norme di legge, si dà luogo
alla integrazione del canone secondo quanto disposto dall'art.
23 della legge 27.7.78, n. 392.
Sono considerate riparazioni, straordinarie le opere necessarie
per conservare all'immobile la sua destinazione o per evitare
maggiori danni che ne compromettano l'efficienza in relazione
all'uso cui è adibito.
ARTICOLO 6
Obbligo di segnalazione delle anomalie e guasti riscontrati
Il conduttore è tenuto, sotto la sua responsabilità,
a segnalare tempestivamente per iscritto, i danni prodotti
dall'uso e dalla vetustà onde evitare pericoli a terzi.
ARTICOLO 7
Verifiche tecniche sul bene locato
L'Ente ha diritto, in relazione all'obbligo che precede, di
far visitare l'appartamento e di farvi direttamente eseguire,
a spese del conduttore, quelle opere che, pur essendo a carico
di quest'ultimo, non siano state eseguite.
In particolare, nel caso che per incuria dell'inquilino o
mancata esecuzione tempestiva di una delle riparazioni o sostituzioni
a suo carico si producessero danni all'edificio, l'Ente previa
intimazione all'inquilino responsabile di eseguire in tempi
brevi i lavori necessari, provvederà,, in caso di inadempienza
nei termini fissati, alla esecuzione d'ufficio con rivalsa,
tramite addebito, dagli importi relativi alle spese sostenute,
maggiorati delle spese di sopralluogo, perizie, ecc..
ARTICOLO 8
Responsabilità del conduttore e criteri per il recupero
delle spese sostenute dall'Ente.
Oltre ai lavori che il conduttore non abbia eseguito, pur
essendo a suo carico, saranno addebitati all'inquilino o agli
inquilini responsabili le spese occorrenti per riparare i
danni prodotti da colpa, negligenza o cattivo uso ai locali
ed agli impianti di uso e di utilità comuni nonché
i danni provocati da intasamenti di colonne di scarico per
introduzione di corpi estranei.
Ove non fosse possibile identificare il responsabile, la spesa
occorrente per la riparazione sarà posta d'ufficio
a carico di tutti gli utenti del locale o dell'impianto danneggiato
ovvero addebitata a tutti gli inquilini interessati all'uso
dalle colonne montanti o delle fogne intasate, maggiorata,
altresì, della spesa per sopralluoghi e perizie sostenuta
nella circostanza dall'Ente.
In tutti gli altri casi in cui per il ripristino d'uso, sempre
limitatamente agli interventi sulle parti comuni dell'edificio,
le relative opere vengano eseguite direttamente dall'Ente
(luce scale, riparazione ascensori, ecc.) il costo sostenuto
verrà ripartito in misura millesimale tra gli inquilini.
Gli inquilini risponderanno ugualmente dei danni causati da
loro familiari e da persone che, a qualsiasi titolo, abitino
l'alloggio o vi accedano.
Le spese relative alla portatura delle piante e delle siepi
poste a dimora dall'Ente nonché al taglio dell'erba,
devono essere sostenute dagli inquilini del fabbricato interessato.
ARTICOLO 9
Reclami e richieste d'intervento
L'inquilino presenterà le richieste di intervento ed
i reclami per iscritto fornendo adeguata motivazione.
In caso di urgenza le richieste potranno essere presentate
per mezzo telegrafo o di persona. Solo eccezionalmente potranno
essere prese in considerazione richieste verbali o telefoniche.
Tutti i reclami o richieste d'intervento pervenute all'Ente
saranno sottoposte a controllo amministrativo contabile. Non
verranno eseguite lavori in presenza di inadempienze contrattuali.
TITOLO II
OPERE DI MIGLIORAMENTO
Articolo 10
Migliorie
Sono considerate opere di miglioramento i lavori che comportano
un effettivo aumento di valore dell'appartamento o dell'edificio.
Articolo 11
Modalità per l'esecuzione
E' fatto divieto al conduttore di apporre all'unità
immobiliare locata alcuna miglioria e modifica sena il preventivo
consenso scritto dell'Ente. Nel dare tale quest'ultimo potrà
a suo esclusivo giudizio, prescrivere la riduzione in pristino
all'atto della riconsegna qualora no preferisca che le modifiche
e le migliorie restino a beneficio dell'immobile, senza diritto
alcuno per il conduttore ad eventuali rimborsi.
I lavori dovranno essere eseguiti dal conduttore a sua cura
e spese, nel rispetto delle norme urbanistiche e dei regolamenti
comunali e sotto il controllo dell'Ente il quale potrà
ordinare la rimozione o il rifacimento qualora il lavoro no
sia eseguito secondo le regole dell'arte e conformemente a
quanto autorizzato.
Nel caso che le varianti ed i miglioramenti debitamente autorizzati
interessino la stabilità dell'edificio o gli impianti
generali, i lavori relativi dovranno essere eseguiti direttamente
dall'Ente previo pagamento anticipato dell'importo concernente
la spesa da sostenere per i lavori stessi.
Articolo 12
Disposizioni particolari
L'inquilino dovrà rispettare, oltre le precedenti norme,
anche le seguenti disposizioni:
| - |
presentare
un progetto particolareggiato delle opere di miglioramento
e variante richiesti; |
| - |
rimborsare
all'Ente le spese per sopralluoghi, accertamenti, rilievi
tecnici, esame dei progetti secondo quanto, nella circostanza,
stabilirà l'Ente stesso; |
| - |
versare
una cauzione che sarà fissata di volta in volta
dall'Ente in proporzione all'importanza dei lavori autorizzati,
a garanzia del rispetto delle condizioni tecniche che
saranno prescritte per la esecuzione dei lavori richiesti;
|
| - |
sostenere
tutte le spese tecniche ed amministrative per ottemperare
agli obblighi di legge e a quanto prescritto dall'Ente.
|
TITOLO
III
DOVERI DELL'INQUILINATO
Articolo 13
Obblighi discendenti dal contratto
Gli inquilini sono tenuti all'osservanza delle disposizioni
contenute nel contratto di locazione ed in particolare:
A. FORNITURA SERVIZI
L'inquilino è tenuto ad accettare, così come
vengono forniti ed organizzati dal locatore i servizi di portierato,
acqua, luce nei locali comuni, gas riscaldamento, ascensori
e simili.
L'Ente resta esonerato da responsabilità nel caso di
interruzioni o deficienze dei suddetti servizi per cause indipendenti
dalla sua volontà.
B. USO DELL'UNITA' IMMOBILIARE LOCATA E DELLE PARTI COMUNI
L'inquilino è tenuto ad avere la più ampia cura
sia dell'unità immobiliare locata che degli ambienti,
degli spazi e dei servizi di uso comune. In particolare:
a) Unità immobiliare locata
- Il
conduttore è tenuto a servirsi dell'appartamento
ad uso esclusivo di abitazione a meno che non sia stabilito
diversamente dal contratto di locazione o vi sia espressa
autorizzazione scritta dell'ente.
Pertanto non è consentito negli alloggi l'impianto
di uffici professionali né l'esercizio di industrie,
commerci, laboratori, officine, scuole private, pensioni,
né il deposito da esercitarsi all'ingrosso o al minuto.
E' consentito il lavoro a domicilio secondo le modalità
previste in materia dalle vigenti leggi e regolamenti.
- E'
fatto assoluto divieto di sublocare, anche parzialmente,
gli ambienti condotti in locazione o di cedere il contratto
sia a titolo oneroso che gratuito.
- Parimenti
è vietato dare alloggio, al di là della breve
e occasionale ospitalità, sia pure a titolo gratuito,
a persone non indicate come facenti parte del nucleo familiare
all'atto della stipulazione del contratto di locazione.
- Sarà
cura del conduttore notificare tempestivamente all'ente
le variazioni che intervenissero nella composizione del
nucleo di convivenza.
- Nei
casi di assenza dall'abitazione, il conduttore è
tenuto a porre in essere ogni opportuno accorgimento atto
a consentire, nel caso di urgente ed indifferibile necessità,
l'accesso all'unità immobiliare locata.
- Il
conduttore è tenuto a segnalare tempestivamente per
iscritto tutte quelle situazioni di pericolo o di danno
tenuto per il fabbricato e per alcune parti di esso; quanto
sopra per consentire un pronto ed efficace intervento al
fine di scongiurare pericoli e danno a cose o persone. E
ciò indipendentemente che l'onere di intervento sia
a carico dell'Ente o dei conduttori.
In ogni caso, ove l'evento dannoso si sia verificato, ciascun
conduttore è tenuto a darne subito comunicazione
all'Ente, anche ai fini della copertura assicurativa.
- E'
fatto divieto di apporre targhe sui pannelli del portoncino
dell'appartamento e di installare antenne radio-televisive
sui balconi e sui terrazzi, nel caso in cui lo stabile sia
dotato di impianto centralizzato, senza l'autorizzazione
dell'Ente.
- Non
è consentito gettare nei sanitari e nei lavelli oggetti
o sostanze che possono causare ostruzioni.
- Il
conduttore deve attenersi, per l'installazione di tende
solari, inferriate ed altre strutture mobili, ai tipi e
colori scelti dall'Ente.
b) Parti comuni.
- L'inquilino
si obbliga ad attenersi a tutte le disposizioni che l'Ente
potrà emanare per la disciplina dell'uso delle cose
comuni e per assicurare a tutti i conduttori il regolare
godimento dei beni locati.
- Il
lastrico solare e la facciata esterna dell'immobile sono
di esclusivo uso dell'Ente che si riserva, altresì,
la facoltà di fare installare insegne e scritte,
anche luminose, sulle facciate del fabbricato.
- Non
è consentito depositare, anche per breve tempo, nei
luoghi di uso comune veicoli o altri oggetti o materiale;
i cortili, gli altri, le scale ed ogni altro passaggio comune
dello stabile servono unicamente al transito delle persone.
- E'
vietato lasciare aperti i portoni, i cancelli ed ogni altro
accesso ai locali comuni durante le ore notturne qualora
ne sia prevista la chiusura o nei casi in cui, per qualsiasi
motivo, venga a cesare l'attività di vigilanza da
parte del portiere dello stabile.
- E'
vietato altresì, lasciare liberi gli animali domestici
negli spazi condominiali ed aree a verde.
- Non
è consentito a chiunque entrare nelle aree comuni
del fabbricato o percorrere i cortili e i viali interni
con qualunque tipo di veicolo ad eccezione delle esigenze
di carico e scarico e per raggiungere le zone di parcheggio.
La sosta dei veicoli è consentita soltanto negli
spazi adibiti a parcheggio.
- L'uso
dei parcheggi interni è riservato esclusivamente
agli inquilini titolari di apposito contratto di locazione
degli stessi spazi di sosta.
- E'
fatto divieto di gettare rifiuti o comunque insudiciare
le scale, gli androni, i cortili, le autorimesse, gli spazi
anche a verde e le altre parti comuni del fabbricato.
- Non
è consentito mettere a dimora piante negli spazi
comuni senza la preventiva autorizzazione dell'Ente.
- Il
conduttore dovrà rispettare i turni stabiliti per
accedere ai lavatoi ed agli stenditoi delle terrazze. Dopo
l'uso deve essere effettuata la pulizia delle vasche e la
rimozione di ogni residuo, avendo cura di restituire le
chiavi dei locali in questione al portiere al momento della
chiusura dei portoni dello stabile.
- Dovranno,
inoltre, essere rispettate le disposizioni regolanti l'uso
e il funzionamento degli ascensori. A tale riguardo si richiamano
le norme che vietano l'uso degli impianti elevatori ai minori
di anni 14, se non accompagnati da persone adulte, nonché
il trasporto di oggetti ingombranti e pesanti e che limitano
l'uso degli ascensori stessi al numero di persone previsto
dalle disposizioni ISPESL indicato sull'apposita targa di
portata.
Articolo 14
Comportamenti dettati dalle norme di sicurezza di civile convivenza
e di buon vicinato
E' vietato effettuare alcunché in spregio alle vigenti
leggi e regolamenti edilizi, di igiene e di pulizia, con particolare
riguardo alle norme di civile convivenza e di buon vicinato.
A tal fine non è consentito:
a) scuotere e battere dalle finestre e sui ripiani delle scale
tappeti, tovaglie, stuoie, coperte, lenzuola, materassi, cuscini
e oggetti di vestiario. Tale operazioni è permessa
negli spazi a ciò appositamente destinati e dovrà
effettuarsi nell'osservanza del regolamento di Polizia urbana;
b) ingombrare le finestre con panni stesi. E' vietato, comunque,
l'installazione di stenditoi alle finestre;
c) tenere deposito di materiale infiammabile in quantità
eccedente il fabbisogno domestico nonché di materie
producenti esalazioni moleste;
d) sovraccaricare le strutture degli alloggi ed in particolare
dei balconi, terrazze e solai;
e) recare disturbo al vicinato con rumori e suoni molesti
in qualsiasi natura in particolare dalle ore 22.002 alle ore
8.00;
f) fare pulizia ai pavimenti, spostare mobili o comunque eseguire
lavori rumorosi nelle ore destinate al riposo;
g) l'esercizio delle attività ricreative di gioco da
parte dei bambini al di fuori degli spazi a ciò riservati
ove esistenti.
E' fatto divieto, comunque, di utilizzare per dette attività
ricreative e di gioco le parti comuni quali parcheggi, spazi
verdi, piloty e androni. In ogni caso devono essere evitati
schiamazzi, specie nelle ore dedicate al riposo, e deve essere
assicurata al sorveglianza da parte dei genitori;
h) tenere cani o altri animali che possono arrecare molestia
agli inquilini o danno alle cose;
i) tenere sulle finestre, terrazze e balconi vasi per fiori,
piante ed altri oggetti mobili in modo da salvaguardare la
sicurezza e l'incolumità delle persone e delle cose
ed in modo da evitare un precoce degrado del manufatto.
l) pulire i terrazzi ed i balconi mediante getti d'acqua.
L'innaffiamento delle piante dovrà essere effettuato
in modo tale da non recare disturbo alcuno e nelle ore consentite
da già richiamato regolamento di Polizia urbana.
m) deturpare in qualsiasi modo l'estetica dell'immobile;
n) provvedere a tenere le cantine, ove esistano , sempre in
ordine e pulite onde evitare la presenza ed il proliferare
di topi ed insetti. Le aperture di areazione praticate sulle
porte delle cantine non debbono essere chiuse con alcunché
per non impedire la libera circolazione dell'aria.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento,
si fa rinvio alle norme del Codice Civile, e delle leggi e
Regolamenti Comunali in materia di edilizia, igiene e pulizia.
Roma 17 dicembre 2001 |