GLI SFRATTI
   
L'IDENTIKIT DELLA FAMIGLIA SFRATTATA
IL VADEMECUM DELL'INQUILINO SFRATTATO
I DOCUMENTI PER CHIEDERE LA PROROGA
ALTRI MOTIVI DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
E' POSSIBILE RIDURRE L'AFFITTO?
CONTRATTO DI LOCAZIONE
IL PROCEDIMENTO DI SFRATTO PER NECESSITA'
OBBLIGHI E MOROSITA'
LA CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE
LA PROROGA DELLO SFRATTO
LO SFRATTO DALL'ALLOGGIO DI SERVIZIO
LO SFRATTO NELLA FASE ESECUTIVA
LO SFRATTO PER NECESSITA'
L'ORDINANZA DI CONVALIDA
SI PUO' SANARE LA MOROSITA'
SOMME PER ONERI ACCESSORI
SFRATTI PER GLI ANZIANI: LEGGE332/2001
EMERGENZA CASA: ACCORDO COMUNI - SINDACATI
LA LEGGE 388/2000 PER I NUCLEI FAMILIARI CON ANZIANI ULTRASESSANTACINQUENNI E PORTATORI DI HANDICAP
NOTA ALLA LEGGE 388/2000
CIRCOLARE DEI LAVORI PUBBLICI
IL COMMENTO ALLA CIRCOLARE DEI LAVORI PUBBLICI
IL MODULO PER RICHIEDERE LA PROROGA (.PDF)
IL MODULO PER LA RICHIESTA AL COMUNE (.PDF)
   
SOMME PER ONERI ACCESSORI
 

Il proprietario potrebbe invocare lo sfratto per il mancato pagamento di somme dovute per oneri accessori. In tal caso l'inquilino potrà opporre che le somme richieste a tale titolo sono state formulate genericamente ciò senza il rispetto degli obblighi (precedentemente illustrati) che il locatore ha di fornire un quadro analitico e dettagliato di tali spese.

Sara utile che, in sede di udienza dinanzi al giudice, l'inquilino esibisca ad esempio la lettera con la quale contestava la richiesta generica di somme e richiedeva al locatore le distinte analitiche.

In ogni caso l'inquilino potrà eccepire che il particolare procedimento di sfratto per morosità, che consente al locatore di avere in termini molto brevi un titolo esecutivo a seguito di un giudizio spedito e sommario (quello di convalida appunto), può essere instaurato solo in caso di mancato pagamento dei canoni di locazione e non gia per il mancato pagamento degli oneri accessori, che va fatto valere in un ordinario giudizio di inadempimento.

L'ORDINANZA Dl CONVALIDA

Come per la finita locazione anche per la morosità se in udienza l'opposizione dell'inquilino non è fondata su una prova scritta o, comunque, su gravi motivi il giudice può emettere un ordinanza di sfratto alla quale seguirà un ordinario giudizio per stabilire l'effettiva portata delle eccezioni dell'inquilino. L'ordinanza è comunque titolo esecutivo e fino a quando una eventuale sentenza non l'annulli costituisce un vero e proprio sfratto.