L'obbligo
di pagare il canone
Come si è visto il contratto di locazione
prevede diritti ed obblighi per entrambe le parti, proprietario
ed inquilino. Uno degli obblighi principali di quest' timo è,
naturalmente, il pagamento del canone d'affitto alla scadenza pattuita.
In mancanza di questo adempimento si crea una situazione che, in
certe condizioni esamineremo, può giustificare la risoluzione
del contratto e il conseguente sfratto.
La
morosità
L'inquilino che non adempie l'obbligo del pagamento
del canone è definito moroso.
Mora significa ritardo nell'adempiere un obbligo.
Di per se la mora non giustifica automaticamente la risoluzione
del contratto; occorre infatti che il ritardato o mancato pagamento
sia imputabile ad una condotta del conduttore che, senza giustificato
motivo, dimostri la chiara intenzione di non adempiere.
Come
si effettua il pagamento
Il pagamento del canone deve essere fatto direttamente
al locatore ovvero ad un suo rappresentante ovvero a terza persona
autorizzata dal locatore al domicilio del locatore. Ma le parti
possono stabilire contrattualmente forme diverse di pagamento (ad.
Es. a mezzo vaglia postale, conto corrente bancario). 11 pagamento
effettuato a mezzo vaglia postale, qualora tale forma di adempimento
non sia stata pattuita dalle parti, non può considerarsi
come pagamento effettuato al domicilio del locatore, ma e un fatto
che può escludere la mora ove altri elementi dimostrino che
in tal modo il conduttore ha la seria intenzione di adempiere.
La
prova dell'avvenuto pagamento e costituita dalla quietanza che rilascia
il locatore o la persona da lui designata a ricevere il pagamento. |