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combattere il mercato nero e l'evasione fiscale, nella legge finanziaria
del 1998 é stata introdotta un'importante norma che prevede
l'obbligo di registrazione di tutti i contratti di affitto.
Recentemente,
a seguito della campagna del Sunia contro l'evasione fiscale, che
ha messo in luce come oltre il 50 per cento dei contratti di affitto
evadessero ogni forma di registrazione, é stata avviata dalla
Guardia di Finanza una indagine a tappeto per scovare gli evasori.
In caso di mancata
registrazione del contratto, poiché sia l'inquilino che il
proprietario hanno tale obbligo, possono entrambi incorrere nella
sanzione da parte dell'amministrazione finanziaria, che varia dal
centoventi al duecentoquaranta per cento dell'imposta dovuta. Ad
esempio se l'imposta dovuta fosse stata di duecentomila lire la
sanzione potrebbe arrivare fino a quattrocentottantamila lire.
Nel caso frequentissimo
di registrazione inferiore all'affitto realmente pagato, la sanzione
amministrativa che può essere inflitta va dal duecento al
quattrocento per cento dell'imposta non denunciata.
In tutti e due
i casi é ammesso il pagamento di un quarto della sanzione
risultante dall'atto di notifica da effettuarsi entro sessanta giorni
dalla data di ricevimento.
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