| La violazione della registrazione
obbligatoria dei contratti di locazione porta, presumibilmente,
alla logica conseguenza della mancata denuncia dei redditi da affitto.
Qualora non siano denunciati, o denunciati parzialmente
i redditi da affitto, la sanzione amministrativa prevista sarà
compresa tra il cento e il duecento per cento della maggiore imposta
dovuta.
Inoltre possono scattare sanzioni penali.
Due i casi possibili: nel primo il proprietario
non presenta la dichiarazione dei redditi e qualora venissero accertati
redditi compresi tra 50 e 100 milioni incorrerebbe nella possibile
pena dell'arresto fino a due anni o della multa di cinque milioni.
Qualora invece venissero accertati redditi superiori ai 100 milioni
rischierebbe l'arresto per un periodo da tre mesi a due anni ed
una multa da 10 a 20 milioni.
Nell'altro caso, se viene presentata la dichiarazione
dei redditi senza la denuncia parziale o totale dei redditi da affitto,
le pene previste sono l'arresto fino a due anni e una multa fino
a quattro milioni, se gli importi non dichiarati sono compresi tra
cinquanta e cento milioni; l'arresto da tre mesi a due anni e una
multa da dieci a venti milioni se l'importo omesso dalla dichiarazione
supera i cento milioni.
Per evitare il procedimento penale, é possibile
estinguere la violazione mediante l'istituto dell'oblazione, ed
é questa una possibilità prevista solo nei casi in
cui si preveda la pena dell'arresto.
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