AGEVOLAZIONI FISCALI
  
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER L'INQUILINO
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL PROPRIETARIO
LA RIDUZIONE DELL'IMPOSTA DI REGISTRO
LE AGEVOLAZIONI IRPEF E IRPEG PER IL PROPRIETARIO
SCONTI FISCALI PER I FONDI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE
GLI SCONTI SULL'ICI
AUMENTO DELL'ICI SULLE CASE SFITTE
NIENTE IMPOSTE IN CASO DI INQUILINO MOROSO
COSA ACCADE SE NON SI DENUNCIA IL REDDITO DA AFFITTO
COSA ACCADE SE NON SI PAGA L'IMPOSTA DI REGISTRO
  
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL PROPRIETARIO
 

La nuova normativa prevede agevolazioni di carattere fiscale per il proprietario.

I benefici fiscali per la proprietà sono limitati alle sole abitazioni ubicate nei Comuni cosiddetti ad alta tensione abitativa, così come indicati dal decreto legge 30 dicembre 1988 n° 551, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 febbraio 1989 n° 61 Ogni due anni viene aggiornato l'elenco dei Comuni ad alta tensione abitativa dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE). L'aggiornamento avviene su proposta del Ministero del Lavori Pubblici ed é frutto anche del monitoraggio realizzato dall'Osservatorio della condizione abitativa.

Per aver diritto alle agevolazioni fiscali il proprietario dovrà stipulare il contratto di locazione in base a quanto stabilito dal comma 3 dell'articolo 2 della Legge, ovvero in base ai cosiddetti "contratti regolati" determinati dagli accordi territoriali tra associazioni sindacali degli inquilini e della proprietà.

I contratti di natura transitoria sono esclusi dalla possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali anche se fanno parte di quelle tipologie contrattuali definite e stabilite nella convenzione nazionale e negli accordi territoriali.

Al contrario per i redditi derivanti da contratti stipulati per soddisfare le esigenze degli studenti fuori sede si applicano le agevolazioni fiscali previste nella normativa così come le stesse sono applicate per i contratti previsti al comma 3 dell'articolo 1, quelli cioè stipulati direttamente dai Comuni per soddisfare esigenze di carattere transitorio.

Il proprietario, per avere diritto alle agevolazioni fiscali, deve indicare nella propria denuncia dei redditi gli estremi di registrazione del contratto di affitto nonché gli estremi attestanti l'avvenuta denuncia dell'immobile ai fini dell'applicazione dell'ICI.