Roma, 28 novembre 2008

PER IL GOVERNO BERLUSCONI GLI INQUILINI NON ESISTONO
Dichiarazione stampa di Luigi Pallotta, Segretario Generale del SUNIA

E’ questa la considerazione ovvia che scaturisce dalla lettura dei provvedimenti che sono stati adottati dal Consiglio dei Ministri di oggi.
Interventi più o meno discutibili a sostegno di banche, imprese, famiglie povere, famiglie in difficoltà con il pagamento dei mutui; ma non una parola sulle famiglie che non ce la fanno più a pagare affitti arrivati alle stelle ed hanno uno sfratto per morosità.
Intervenire a favore delle famiglie che pagano un mutuo è giusto e sacrosanto, ma è intollerabile considerare gli inquilini come cittadini di serie B.
Oppure il Governo pensa di aver risolto il problema dell’affitto con un “piano casa” sino ad oggi fatto solo di chiacchiere e già in ritardo con i tempi previsti dalla legge che lo ha varato?
Servono interventi concreti ed immediati per affrontare l’emergenza che si sta espandendo anche su questo fronte.

  • Estensione alle famiglie con sfratto per morosità del fondo istituito con la finanziaria per il 2008 destinato al sostegno delle famiglie in difficoltà per il pagamento dei mutui. Fondo sino ad oggi rimasto inutilizzato.
  • Blocco degli affitti e degli adeguanti automatici per fermare la crescente divaricazione tra capacità della domanda e pretese dell’offerta.
  • Utilizzo immediato dei 550 milioni destinati al recupero ed alla costruzione di 12.000 alloggi già individuati e bloccati dal piano casa per indefiniti progetti futuri.

Il SUNIA si batterà perché queste misure siano inserite nella Legge di conversione.


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