PER IL GOVERNO BERLUSCONI GLI INQUILINI
NON ESISTONO
Dichiarazione stampa di Luigi Pallotta, Segretario Generale del SUNIA
E’ questa
la considerazione ovvia che scaturisce dalla lettura dei provvedimenti che sono
stati adottati dal Consiglio dei Ministri di oggi.
Interventi più o meno discutibili a sostegno di banche, imprese, famiglie
povere, famiglie in difficoltà con il pagamento dei mutui; ma non una
parola sulle famiglie che non ce la fanno più a pagare affitti arrivati
alle stelle ed hanno uno sfratto per morosità.
Intervenire a favore delle famiglie che pagano un mutuo è giusto e sacrosanto,
ma è intollerabile considerare gli inquilini come cittadini di serie
B.
Oppure il Governo pensa di aver risolto il problema dell’affitto con un
“piano casa” sino ad oggi fatto solo di chiacchiere e già
in ritardo con i tempi previsti dalla legge che lo ha varato?
Servono interventi concreti ed immediati per affrontare l’emergenza che
si sta espandendo anche su questo fronte.
- Estensione
alle famiglie con sfratto per morosità del fondo istituito con la finanziaria
per il 2008 destinato al sostegno delle famiglie in difficoltà per
il pagamento dei mutui. Fondo sino ad oggi rimasto inutilizzato.
- Blocco degli
affitti e degli adeguanti automatici per fermare la crescente divaricazione
tra capacità della domanda e pretese dell’offerta.
- Utilizzo immediato
dei 550 milioni destinati al recupero ed alla costruzione di 12.000 alloggi
già individuati e bloccati dal piano casa per indefiniti progetti futuri.
Il SUNIA si batterà
perché queste misure siano inserite nella Legge di conversione.