segretario generale del SUNIA
Se per la Corte Costituzionale, con una decisione che ci lascia perplessi, la graduazione degli sfratti e le apposite commissioni previste dalla legge 9/07 sono materia regionale si apre una nuova fase di confronto con questi enti. Alla base c’è il ricorso della Regione Lombardia contro la legge 9/2007 sugli sfratti e i programmi di intervento a favore delle famiglie. La legge resta confermata nel suo impianto e in particolare è ritenuta costituzionale e legittima la concertazione nazionale in materia mentre il potere di graduazione è attribuito alle regioni. Di fatto la sentenza ha annullato le commissioni di graduazione e occorre colmare subito questo vuoto normativo:diversamente per molte famiglie torna l’incubo della esecuzione . Le regioni devono immediatamente provvedere con un intervento normativo che possa disciplinare da subito la materia della graduazione.
Roma, 30 maggio 2008
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