IL
DECRETO SFRATTI CONVERTITO DEFINITIVAMENTE IN LEGGE AL SENATO
MA L`ARROCCAMENTO DELLA MAGGIORANZA HA IMPEDITO UN REALE MIGLIORAMENTO
Il
parlamento ha convertito definitivamente in legge il DL 240
sugli sfratti ed ha approvato la modifica della sospensione
deglisfratti portandola al 31 marzo 2005 :questo dimostra che
la risibile prorogaal 31 ottobre 2004 ritenuta sufficiente dal
Governo era una pretesa assurda.
Con tutto cio` il provvedimento rimane farraginoso,velleitario
e inconcludente riguardo alla soluzione del problema per anziani
e portatori di handicap, e produrra` una ulteriore liberalizzazione
e lievitazione degli affitti,che e` l`unica cosa di cui il mercato
non ha bisogno.
Quanto alle altre norme compresi i vari regali alla proprieta`
e alle sue associazioni, al "saccheggio" del fondo sociale,
all `emarginazione del ruolo dei comuni la strenua difesa della
maggioranza ne ne ha impedito la giusta modifica e correzione.
Non basteranno una manciata di mesi di proroga e queste confuse
misure a dare reali soluzioni alle famiglie che tra meno di
cinque mesi saranno di nuovo alle prese col dramma dell`esecuzione.Occorre
piuttosto una reale inversione di tendenza capace di mettere
al primo posto il rilancio del mercato delle abitazioni a canone
calmierato contro l`attuale tendenza all`ulteriore inasprirsi
del caro affitti che emargina sempre piu` le fasce dei cittadini
che aspirano ad una casa in locazione. E` questa la strada indicata
dalla petizione popolare sul diritto alla casa sulla quale siamo
impegnati e mobilitati.