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COMUNICATO -
Il SUNIA denuncia: il GOVERNO coi ritardi, le dismissioni
e una FINANZIARIA povera e deludente mette a rischio il poco
che rimane di affitto calmierato.
IL SUNIA DENUNCIA: IL GOVERNO COI RITARDI, LE DISMISSIONI E UNA FINANZIARIA POVERA E DELUDENTE METTE A RISCHIO IL POCO CHE RIMANE DI AFFITTO CALMIERATO
Il segretario generale del Sunia Luigi Pallotta ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Che fine ha fatto il decreto sugli affitti agevolati? Apprendiamo dalla stampa che è ancora lontano dalla pubblicazione e dopo 4 mesi ancora "viaggia" tra i ministeri delle infrastrutture e dell'economia prima di approdare alla Corte dei Conti Il 9 settembre dell'anno scorso il ministero delle infrastrutture ha ricevuto dalle parti sociali il testo di accordo prevalente: in poche settimane il decreto che deve regolamentare la contrattazione locale sugli affitti agevolati poteva e doveva essere emesso. Se questo non è avvenuto c'è una precisa responsabilità ministeriale e se il Governo intende alterare e modificare quel testo, forse una violazione della legge. Si sta determinando una situazione assurda che impedisce di fatto la contrattazione nell'unico settore che può consentire affitti calmierati, agevolazioni fiscali per proprietario e inquilino, locazioni per studenti e lavoratori fuori sede, lasciando via libera agli affitti a canoni di libero mercato improponibili alle famiglie di anziani, giovani coppie,lavoratori monoreddito. Ma c'è di più: con la finanziaria 2003 il governo ha sancito la scomparsa di ogni accenno di politica sociale dell'abitazione in affitto, ha ridotto al lumicino il fondo di sostegno all'affitto e ha autorizzato gli enti locali ad" imitarlo" nella politica di cartolarizzazione e vendita degli alloggi di loro proprietà. Il messaggio non poteva essere più chiaro: hai bisogno di casa? Compratela o affittala a prezzi di mercato, e cioè a livelli che, ognuno di noi può constatare, appesantiscono a dismisura il caro-vita e la ripresa inflattiva"
Roma,
9 gennaio 2003 |