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COMUNICATO -
Il SUNIA e gli altri Sindacati Inquilini firmano
con ANCI, CGIL, CISL, UIL e le Associazioni della Proprietà
Edilizia un accordo per il sostegno e il rilancio della casa
in affitto. Richieste comuni al Governo.
SINDACATI INQUILINI, SINDACATI DEI LAVORATORI , ASSOCIAZIONI DELLA PROPRIETA ED ANCI CONCORDANO: "PROMUOVERE E RILANCIARE L'AFFITTO"
Dichiarazione di Luigi Pallotta, Segretario generale del Sunia
"Il documento siglato oggi dai sindacati inquilini, dai sindacati dei lavoratori, dalle associazioni della proprietà edilizia e dall'ANCI rappresenta un fatto importante e una convergenza amplissima sul tema del rilancio della casa in affitto e sulla necessità di politiche capaci di incidere sul mercato della locazione. Dal documento emerge una richiesta ferma ed univoca al governo per misure che invertano la tendenza negativa di una marginalizzazione della locazione che sta facendo pagare prezzi salati agli utenti in cerca di una casa a costi sopportabili e alle amministrazioni locali alle prese con una seria emergenza abitativa. Al governo si chiede un diverso e più elevato apporto di risorse per costruire alloggi e agevolare il pagamento dei canoniuna modifica dell'attuale mappatura delle aree ad alta tensione abitativa, un freno e precise regole alle politiche di generalizzata cartolarizzazione e dismissione dei patrimoni pubblici che non può avanzare a colpi di sfratto per finita locazione. Parti sociali e Comuni, da parte loro, sottoscrivono un impegno per favorire affitti concordati e accordi territoriali per l'affitto: siamo disponibili e responsabilmente pronti ad affrontare le prossime scadenze che devono segnare il rilancio dell'affitto in questo paese. A questo proposito il segnale che l'ANCI invia ai Comuni per la riduzione dell'ICI e l'utilizzo dei contratti per l'emergenza abitativa è un fatto significativo e un banco di prova per le amministrazioni per dimostrare la concreta volont9 di incidere fattivamente per il rilancio dell'affitto".
Roma, 24 febbraio 2003
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