- COMUNICATO -

Il SUNIA e l'APU di Napoli e Campania a sostegno e difesa della Legge Regionale sul fascicolo di fabbricato impugnato dal Governo.

COMUNICATO STAMPA NAZIONALE

IL SUNIA E L'APU DI NAPOLI E CAMPANIA A SOSTEGNO E DIFESA DELLA LEGGE REGIONALE SUL FASCICOLO DI FABBRICATO IMPUGNATO DAL GOVERNO

Il SUNIA e L'APU nazionali approvano e sostengono l'iniziativa delle rispettive strutture territoriali di Napoli e Campania che si sono costituite presso la Corte Costituzionale con un formale intervento nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dal Governo contro la legge regionale campana 22/10/2002 n. 27 introduttiva del fascicolo di fabbricato. E' grave ed inaudito che una norma introdotta a tutela e salvaguardia della sicurezza abitativa, trovi un ostacolo e impedimento dal Governo. Con motivazioni contraddittorie e confuse il Governo si oppone a norme che possono contribuire, se attuate, a dare sicurezza abitativa a inquilini e proprietari utenti quotidianamente alle prese col degrado e dissesto del patrimonio abitativo. Ora la decisione spetta alla Corte Costituzionale ed auspichiamo che in quella sede sia salvaguardato e tutelato il potere delle regioni e degli enti locali di governare la politica urbanistica e del territorio".


Roma, 20 febbraio 2003


COMUNICATO STAMPA TERRITORIALE

LEGGE REGIONALE SUL REGISTRO DEI FABBRICATI: IL SUNIA E L’APU SI COSTITUISCONO DAVANTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE PER LA DIFESA DELLA LEGGE REGIONALE

Il Sunia, Federazione Regionale della Campania, e l’Apu (Associazione proprietari Utenti), si sono costituiti davanti alla Corte Costituzionale depositando in data 20-02-2003 comparsa di intervento volontario alla Cancelleria della Suprema Corte, nel giudizio di legittimità costituzionale introdotto con ricorso del Presidente del Consiglio, rapp.to dall’Avvocatura Generale dello Stato (ricorso n. 96 depositato il 31/12/2003 e pubblicato sul BURC n. 4 del 27/1/2003), contro la Legge Regionale della Campania n. 27 del 22/10/2002, intitolata “Istituzione del registro storico-tecnico-urbanistico dei fabbricati …”.

Il Sindacato degli inquilini e l’Associazione dei proprietari utenti della Campania, hanno deciso di intervenire nel procedimento davanti alla Suprema Corte, perché ritengono essenziale e prioritaria la sicurezza delle abitazioni, soprattutto in una Regione funestata da troppi eventi luttuosi a causa del mancato controllo sull’agibilità del patrimonio edilizio sia privato che pubblico.

Non ci si può ricordare della sicurezza solo in occasione dei controlli con vittime, come è successo a Napoli sia in occasione della tragedia di Secondigliano che dlel’Arenella.

E’ assurdo che il Governo della Repubblica Italiana, anziché incoraggiare, anche da parte delle Regioni, provvedimenti tesi a garantire la sicurezza dei cittadini, si preoccupi di presunti aspetti, tra l’altro irrilevanti di competenza e rivendicando un ruolo che, di fatto, non intende esercitare (se ci fosse stata la volontà di fare una legge nazionale sul fascicolo di fabbricato, non è mancato né il tempo, né le occasioni, tanto è vero che altre leggi addirittura di modifica del Codice Civile, come nel caso dei rimborsi delle Assicurazioni, sono passate nel giro di qualche giorno).

Il SUNIA e l’APU, a sostegno dell’intervento davanti alla Corte Costituzionale, terranno, nei prossimi giorni, una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione su un tema di interesse essenziale quale quello della sicurezza dell’abitare che il Consiglio regionale della Campania, interpretando anche le richieste dei cittadini, ha voluto porre al centro della propria iniziativa, partendo da un dato basilare che è quello della conoscenza e del monitoraggio continuo dello stato del patrimonio immobiliare.

Napoli lì 20-02-2003-02-20

La Segreteria regionale SUNIA Cons. di Presidenza APU NAPOLI


Roma, 20 febbraio 2003

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