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COMUNICATO -
Il Governo Berlusconi cancella il Fondo di sostegno
all’affitto. Un duro colpo alle famiglie più povere che rischiano
lo sfratto per morosità. La protesta del Sunia.
Il Governo Berlusconi cancella il Fondo di sostegno all’affitto. Un duro colpo alle famiglie più povere che rischiano lo sfratto per morosità.
Dichiarazione di Luigi Pallotta Segretario Generale del Sunia
"Il governo sta portando un attacco gravissimo a quel poco che resta di agevolazione all'affitto per i meno abbienti. E lo fa con scelte e omissioni a tutto campo. I fondi per il 2002, già ripartiti, non saranno disponibili per le Regioni che saranno informate, nelle prossime ore, senza tanti complimenti della mancata copertura: che siano loro ed i Comuni ad arrangiarsi ed a spiegarlo ai cittadini in lista di attesa. Ancora una volta, anziché colpire gli evasori fiscali premiati da vari condoni, si sceglie di colpire i più poveri facendo pagare il debito dello Stato e la finanza creativa del Ministro Tremonti alle famiglie bisognose di aiuto. Inoltre i fondi previsti dalla Finanziaria 2003 non sono nemmeno ancora ripartiti e siamo ad ottobre. La proposta di finanziaria 2004, infine,elimina lo stanziamento per i contributi all'affitto portando il colpo definitivo alle locazioni agevolate e calmierate in regola con il fisco e la registrazione Se si voleva un esempio tangibile di una politica miope che lascia il mercato al totale dominio del caro-affitti e della evasione fiscale queste scelte lo presentano senza equivoci: un settore dove lo Stato può incidere con le sue misure a contenere i prezzi viene completamente e colpevolmente abbandonato a se stesso e con esso le famiglie che dal contributo all'affitto traggono in moltissimi casi l'unica concreta possibilità di soddisfare il bisogno abitativo. Questa politica va battuta e noi ci impegneremo per una forte iniziativa di mobilitazione per rivendicare il pieno rispetto degli impegni già sanciti da leggi e decreti inattuati e per veder riconosciuto,in finanziaria 2004,il giusto peso che deve assumere in termini di risorse e stanziamenti il fondo per l'affitto".
Roma, 30 settembre 2003 |