- COMUNICATO -

Case degli Enti: Il Parlamento reintroduce un diritto che il Governo aveva abrogato.

Il Parlamento ha reintrodotto la norma che prevedeva prezzo e condizioni del 2001 a tutti gli inquilini che avevano manifestato, attraverso la lettera raccomandata inviata prima del 31 ottobre dello stesso anno, la propria volontà di acquisto. Questa possibilità, conquistata grazie alla battaglia che gli inquilini condussero quando il Governo decise di cartolarizzare gli immobili degli Enti Previdenziali, è risultata sempre negata dal Ministero del Tesoro con una interpretazione che ha permesso l’aumento dei prezzi di vendita di oltre il 40%. Per ulteriore certezza lo stesso Governo, con una recente legge, aveva abrogato il comma dell’articolo controverso. Ora il Parlamento lo ha ripristinato smentendo in questo modo l’operato del Ministero del Tesoro.
Adesso è necessario vigilare perché questa volontà del Parlamento venga rispettata e questa decisione non si tramuti in una beffa.
Nei prossimi giorni, presso le nostre sedi, potranno essere ritirate le lettere predisposte dal Sindacato per diffidare Enti e Agenzia del Territorio al rispetto dei legittimi diritti degli inquilini.

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