VENDITA DELLE CASE DEGLI ENTI PREVIDENZIALI
QUESTE LE GARANZIE PER CHI NON PUO' ACQUISTARE E QUELLE PER CHI INTENDE FARLO. IL GOVERNO CHIARISCE LE MODALITA' PER LA VENDITA DI ALMENO IL 25% DEGLI ALLOGGI ENTRO L'ANNO La circolare del Ministero del lavoro del 26 agosto, recependo molte delle richieste del SUNIA e delle altre OO.SS. degli inquilini ,riassume e precisa sia le garanzie per coloro che non potranno acquistare sia i principi in base ai quali potrà essere esercitato il diritto di prelazione da parte degli inquilini in caso vengano posti in vendita gli alloggi da loro occupati, ed invita gli Enti a porre in vendita entro l'anno il 25% degli alloggi.
Queste le garanzie per chi non acquista: a) gli inquilini che hanno un reddito del nucleo familiare inferiore al limite per la revoca di una casa popolare, hanno diritto al rinnovo del contratto per altri 9 anni a partire dalla scadenza di quello attualmente in corso. Il limite sopra citato è aumentato del 20% per particolari condizioni di disagio; b) gli inquilini che hanno un reddito del nucleo familiare superiore al limite sopra citato, hanno diritto al rinnovo del contratto di un anno solo se la durata residua del contratto attualmente in corso è inferiore ai due anni. c) Per gli alloggi occupati da inquilini che hanno superato i 65 anni si può vendere solo la nuda proprietà, garantendo quindi a vita la permanenza agli anziani. Per quanto riguarda il diritto di prelazione per gli inquilini viene confermato e chiarito che:
- gli inquilini potranno esercitare il diritto di prelazione per l'acquisto dell'alloggio occupato, anche se il relativo contratto è scaduto; - tale diritto potrà essere esercitato dagli inquilini aventi diritto in modo individuale o in modo collettivo associando tutti gli inquilini di uno stesso immobile. Le forme organizzative potranno essere quelle scelte dagli inquilini.
Quella che appare più idonea è quella di una cooperativa di abitazione. Il prezzo di vendita sarà determinato in base al valore di mercato stimato da apposite commissioni di congruità ovvero dall'UTE. Al valore di mercato così determinato sarà applicato uno sconto del 30%. Il valore di mercato di vendita di immobili in blocco dovrà essere inferiore rispetto a quello stimato per la vendita frazionata. Nel caso una parte degli inquilini degli immobili posti in vendita non possa acquistare, gli altri inquilini possono fare all'Ente una proposta collettiva di acquisto in blocco anche di questi alloggi. In questo caso tali alloggi potranno essere presi in carico da una cooperativa a cui aderiscono tutti gli inquilini dell'immobile. La cooperativa provvederebbe successivamente a mantenere il contratto di locazione con gli inquilini che non vogliono comprare. Gli Enti entro il 25 ottobre dovranno proporre agli inquilini ipotesi di vendita, indicando il prezzo stimato sia in relazione alla vendita frazionata sia in relazione alla vendita in blocco degli edifici, insieme alle modalità di pagamento.
Gli inquilini potranno quindi esprimere la propria volontà di acquistare sulla base di dati concreti, indicando la propria preferenza per l'acquisto frazionato o l'acquisto in blocco. Il SUNIA e l'ANCAB-Lega delle Cooperative (insieme a Federabitazione, AICA, e SICET ed UNIAT), hanno sottoscritto una intesa per consentire agli inquilini di formulare agli Enti proposte di acquisto organizzato in cooperativa per ottenere condizioni più convenienti. Con l'acquisto in cooperativa si può infatti:
- consentire, agli inquilini che non acquistano, di rimanere inquilini della cooperativa senza preoccupazioni di scadenze di contratto; - ottenere dall'Ente un ulteriore riduzione sul prezzo di vendita da ripartire tra gli alloggi acquisiti individualmente e quelli che rimangono in affitto; - accedere, alle migliori condizioni, ai mutui necessari per l'acquisto, laddove non si avesse diritto ai mutui degli Enti e non si avessero sufficienti risparmi per fare fronte alla quota in contanti; - utilizzare tutti i servizi delle cooperative per gli aspetti tecnici, amministrativi finanziari e fiscali connessi con l'acquisto. Il SUNIA e l'ANCAB - Lega delle Cooperative sono impegnate a realizzare, insieme agli inquilini, il massimo della trasparenza e della tutela sia per coloro che saranno interessati all'acquisto, che per quelli che invece vorranno mantenere il rapporto di locazione.
Invitano tutti gli inquilini a costituire i Comitati per garantire il massimo di partecipazione ed il massimo di garanzia del rispetto dei diritti di ognuno. |