VENDITA CASE DEGLI ENTI
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L'ACQUISTO IN BLOCCO CON SUNIA E ANCAB
 

CASE DEGLI ENTI PREVIDENZIALI:

ACQUISTO IN BLOCCO TRAMITE UNA COOPERATIVA DI ABITAZIONE

IN BASE AL MODELLO ELABORATO DA SUNIA E ANCAB-LEGACOOP

Uno dei problemi principali che gli Enti si trovano ad affrontare nel processo di dismissione del Patrimonio immobiliare è quello di trovarsi di fronte, nel caso di vendita frazionata, all'eventualità di dover gestire quote di proprietà in condominio con altri soggetti (gli inquilini che acquistano il loro alloggio) con pesanti ricadute in termini di oneri gestionali.

Ma oltre il problema della gestione, anche alla luce delle previsioni della Finanziaria per il 2000 in discussione in Parlamento, la preoccupazione maggiore è quella di mantenere in locazione le famiglie che non possono acquistare.

Sono sicuramente importanti le garanzie conquistate, e riconfermate in Parlamento, di rinnovo dei contratti per un periodo massimo di altri 9 anni dalla scadenza del contratto attualmente in corso, ma trovare una soluzione che allargasse ulteriormente queste garanzie è stato l'obiettivo sul quale SUNIA e ANCAB-LEGACOOP hanno lavorato in questi mesi fino a mettere a punto la proposta di acquisto in blocco di interi edifici.

Quali sono le condizioni:
L'ipotesi proposta non è ovviamente praticabile in tutte le realtà. E' ovvio che per realizzarsi è necessaria la presenza di una significativa disponibilità all'acquisto da parte degli inquilini, sia per il dettato legislativo (alla Cooperativa debbono aderire almeno il 50% più uno degli inquilini), sia per l'equilibrio finanziario dell'operazione. In assenza di queste condizioni questa strada non è perseguibile.

Come funziona:
Gli inquilini di un immobile, organizzati nel SUNIA, dopo aver ricevuto la lettera con l'offerta di acquisto (che viene formulata sia per la vendita del singolo alloggio che per l'acquisto dell'intero stabile) verificano con una Cooperativa aderente all'ANCAB-LEGACOOP la fattibilità economico-finanziaria dell'acquisto in blocco e la congruità del prezzo proposto. Se la verifica è positiva aderiscono alla Cooperativa a danno comunicazione all'Ente della loro preferenza per l'acquisto in blocco.

Quando l'ente comunica agli inquilini l'accettazione della proposta, la Cooperativa sottopone a ciascuno di loro un atto di impegno sulle modalità di pagamento, in cui viene fissato il prezzo, le spese a carico del socio e la quota di ulteriore sconto, oltre il 30%, che andrà all'inquilino.

Se la cooperativa avrà raccolto un numero sufficiente di adesioni alla proposta di acquisto, sottoscriverà con l'Ente venditore un compromesso d'acquisto nei tempi prefissati, indicando quali sono gli inquilini che intendono diventare proprietari dell'alloggio e che la Cooperativa nominerà per intervenire direttamente in sede di rogito notarile.

Quando saranno definiti tutti gli aspetti relativi ai mutui agevolati, alla soluzione dei contenziosi eventualmente esistenti tra Enti ed inquilini, e quanto altro necessario per i passaggi di proprietà, la Cooperativa stipulerà il rogito con l'Ente per gli alloggi non acquistati dagli inquilini che rimangono a suo carico, mentre gli inquilini che acquistano lo faranno direttamente a loro nome al fine di evitare doppi passaggi di proprietà.

Le garanzie per chi non può acquistare:
La Cooperativa manterrà in affitto gli inquilini che non hanno acquistato anche oltre i tempi garantiti dalle norme in vigore. L'ammontare del canone sarà quello attualmente pagato all'Ente, per i rinnovi dei contratti successivi si applicherà lo stesso canone concordato tra OO.SS. degli inquilini ed Enti Previdenziali in sede di contrattazione integrativa prevista in applicazione della Legge 431/98.

I vantaggi per chi acquista:
In caso di acquisto in blocco è previsto un ulteriore sconto variabile dal 10 al 15% secondo il numero degli appartamenti dell'edificio. Agli inquilini che acquistano viene, ovviamente, garantito lo sconto del 30% sul valore di mercato del singolo alloggio libero, ed un ulteriore vantaggio economico variabile secondo il numero di alloggi che restano a carico della cooperativa.