VENDITA CASE DEGLI ENTI
UNA BREVE GUIDA PER GLI INQUILINI
LE GARANZIE PER CHI NON PUO' ACQUISTARE
LE CONDIZIONI E LE GARANZIE PER CHI ACQUISTA
IL MANDATO COLLETTIVO
MUTUO AGEVOLATO
MUTUI A TASSO FISSO PER GLI INQUILINI DEGLI ENTI PREVIDENZIALI
CASE DEGLI ENTI: IL MANDATO COLLETTIVO
 

Come si è detto, per poter usufruire dell’ulteriore sconto fino ad un massimo del 15% è necessario che almeno il 50% degli appartamenti occupati con regolare contratto vengano acquistati dagli inquilini che li abitano, L’acquisto viene effettuato con un atto unico in cui ogni acquirente diviene proprietario del suo appartamento. Gli inquilini che intendono acquistare sottoscrivono un atto notarile di mandato ad un soggetto (il mandatario) che dovrà (riportiamo uno stralcio dell’atto notarile di Mandato):

  • Sottoscrivere, in nome e per conto degli inquilini che danno mandato, tutti i moduli, richieste, documenti e dichiarazioni, necessari per esercitare il diritto di opzione tramite mandato collettivo;
  • descrivere i beni oggetto della vendita con ogni elemento anche catastale comunque idoneo alla loro identificazione, e dare mandato alla parte venditrice di modificare e rettificare eventuali imprecisioni nei dati catastali stessi;
  • dichiarare per ciascun mandante, anche in ordine al diritto di famiglia, lo stato civile, nonché il regime patrimoniale della stessa, ed il pieno possesso dei requisiti soggettivi per essere acquirente delle porzioni immobiliari stesse e per fruire di agevolazioni fiscali e creditizie, intervenendo eventualmente anche in nome e per conto del coniuge dell’acquirente per confermare l’acquisto fatto da quest’ultimo quale bene personale ai sensi dell’art. 179 c.c.;
  • indicare la misura del prezzo convenuto, pagarlo, anche mediante parte del provento di mutuo fondiario, facendosi rilasciare quietanza;
  • consentire trascrizioni a carico di ciascun mandante;
  • convenire e/o riconoscere servitù prediali attive e passive ed oneri relativamente ai beni da acquisire e a quelli viciniori, stabilire rapporti di vicinato;
  • accettare e confermare atti e convenzioni relativi alla proprietà da acquistare e dichiarare il gradimento dei beni stessi ed in particolare confermare di ben conoscere i beni venduti;
  • precisare che eventuali atti integrativi o di rettifica delle vendite potranno essere posti in essere con la sola partecipazione del rappresentante della parte venditrice e del solo acquirente interessato;
  • fare dichiarazioni di ogni genere, anche ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, in particolar modo di carattere fiscale, richieste dalle vigenti norme in materia;
  • in genere convenire tutti quei patti di natura generale e/o particolare che la nominata procuratrice riterrà utili, necessari ed opportuni, o che fossero richiesti dall’indicato decreto legislativo e dalle relative circolari, senza alcuna limitazione o riserva, ivi compresa la facoltà di precisare la quota di competenza dei sottoscritti sui beni comuni e/o condominiali;
  • intervenire negli atti preliminari e definitivi di vendita che la “S.C.I.P. Società Cartolarizzazione Immobili Pubblici s.r.l.”, e per suo conto l’Ente interessato”, farà agli acquirenti delle singole unità immobiliari;


Nel caso in cui il mandato venga affidato al SUNIA, nella persona di un suo dirigente, il sindacato si occuperà anche della chiusura, in accordo con gli inquilini, di eventuali contenziosi pregressi, individuali o collettivi, su canoni, oneri accessori, vere o presunte morosità.
Il costo della tessera del SUNIA per il mandato collettivo 2008 è di € 240,00 da versare per € 50,00 all’atto dell’incarico, ed il residuo (€ 190,00) all’atto di compravendita.
Il SUNIA è a disposizione degli inquilini per fornire, individualmente o attraverso assemblee di caseggiato, tutte le indicazioni ed i suggerimenti necessari per chi non può acquistare e per chi intende farlo con o senza mandato collettivo.