Roma, 14 Maggio 2019

Dichiarazione del Segretario Generale, Emiliano Guarneri

Nella giornata di ieri abbiamo assistito come il dramma abitativo di migliaia di persone nella nostra città abbia prepotentemente catturato l’attenzione dei media.
Il punto è che passate le 24 ore l’attenzione finisce e il problema rimane.
A Roma ogni anno 3.000 famiglie subiscono l’esecuzione di uno sfratto, verso altre 5.000 viene emessa una sentenza di sfratto, numeri che si vanno a sommare a quelli consolidati dell’emergenza ossia le oltre 10.000 famiglie nella graduatoria di assegnazione di una casa popolare, tra le 4.000e le 5.000 famiglie che hanno trovato ricovero in una occupazione di un immobile non residenziale (come quello di Santa Croce in Gerusalemme) più tutti gli invisibili, i senza fissa dimora.
Qualcuno pensa che questi numeri si possano affrontare con le 500 assegnazioni di case popolari che fa il Comune ogni anno?
In questo quadro generale, invece di lavorare anche di notte per trovare una risposta alla parte più bisognosa della popolazione, la preoccupazione di una parte politica sembra essere quella di “imbellettare” le città di una presunta legalità, attaccando chi una soluzione, per quanto provvisoria e non esaustiva, la offre.
I modelli di convivenza, di auto finanziamento, di economia circolare, di inclusione e di integrazione presenti a Spin Time sono una esperienza da osservare, studiare e replicare.
A questo punto l’unica risposta che vorremo sentire dalle istituzioni dovrà essere di natura propositiva per affrontare con la serietà che merita il dramma dell’abitare a Roma.
Riteniamo infine utile, per gli appassionati di dibattiti sulla legalità, diffondere quanto previsto dalla legge Lupi sul divieto di concessione della residenza agli occupanti, necessaria per poter allacciare le utenze: L. 47/2014 e successive modificazioni, comma 5, art. 1-quater: Il sindaco, in presenza di persone minorenni o meritevoli di tutela, può dare disposizioni in deroga a quanto previsto ai commi 1 e 1-bis, a tutela delle condizioni igienico-sanitarie.